Il palcoscenico italiano si illumina nuovamente con la presenza di Gianni Fiorellino, figura iconica della musica melodica napoletana, in un tour di dieci date che promette di essere un viaggio emozionante e profondamente sentito.
Il ‘Vai Tour – Teatri Italiani’, prodotto da Leone Produzioni e distribuito da PG Production, fa il suo esordio trionfale a Catania, con due serate sold-out già confermate il 18 e 19 novembre, preludio di un percorso artistico che toccherà Salerno, Milano, Roma, Bari, Modena, Taranto, Cosenza, Torino e Foggia, estendendosi fino ai primi mesi del 2024.
Questo ritorno sulle scene nazionali, dopo un periodo di pausa che ha lasciato un vuoto nel panorama musicale italiano, si radica nel successo del suo ultimo lavoro discografico, ‘Vai’ (Zeus Record), un album che racchiude riflessioni intime e messaggi universali.
“Questo tour,” afferma Fiorellino, “è un invito a perseverare, a trasformare le sfide in opportunità di crescita e a nutrire la fiducia in sé stessi, valori imprescindibili nel nostro tempo.
“Il concerto non è solo una performance musicale, ma un’esperienza immersiva, un dialogo intimo con il pubblico, un’occasione per condividere emozioni e ricordi.
Fiorellino esprime un profondo legame con le città che lo accoglieranno, luoghi che hanno segnato la sua carriera e che contribuiscono a creare un’atmosfera unica, tipica dei teatri.
La scaletta del tour è un mix sapiente di brani tratti dall’album ‘Vai’ e di inediti, arricchiti da testi di grande impatto, frutto della collaborazione con il rinomato paroliere Vincenzo D’Agostino, autore di classici della canzone italiana come “Rossetto e Caffè”.
Il filo conduttore del concerto è il tema dell’amore, declinato nelle sue molteplici sfumature, dalla gioia alla sofferenza, dalla speranza alla malinconia.
“Vai”, dedicata ai suoi figli, e “Nuje stamm’ancora ccà”, diventano simboli di un viaggio interiore e collettivo.
Accanto a queste novità, il pubblico avrà l’opportunità di riascoltare brani iconici del repertorio di Fiorellino, come la celebre hit sanremese “Ricomincerei”, “Che sì”, “Stu compagno mio”, fino all’intimo omaggio al padre, il rocker Fioravante Fiorellino, con la toccante interpretazione di “C’era una volta Peter Pan”.
Per Gianni Fiorellino, questo tour rappresenta un capitolo significativo di una carriera costellata di successi e di sfide.
Scoperto da Pippo Baudo 25 anni fa, l’artista descrive questo ritorno come un nuovo tassello di un percorso ricostruito con determinazione e passione.
“La musica è la linfa vitale che alimenta la mia esistenza, un sentimento che accompagna ogni istante fin dall’infanzia,” confida Fiorellino.
“Le mie canzoni parlano d’amore perché credo che, in un’epoca segnata da incertezze e disillusione, parlare d’amore sia un atto di resistenza, un appello urgente alla speranza e alla connessione umana.
” Un tour che promette di emozionare e di risvegliare la memoria di un artista che ha saputo raccontare l’Italia con autenticità e poesia.







