Napoli, 30 anni UNESCO: Cinema, libri e futuro del patrimonio.

Trent’anni fa, il 9 dicembre 1995, il Centro Storico di Napoli ottenne un riconoscimento di portata globale, iscrivendosi nella prestigiosa Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

Per celebrare questo anniversario cruciale, Pagine in Movimento, una rassegna letteraria innovativa pensata per il grande schermo, animerà il Lanificio 25 dal 9 al 13 dicembre, offrendo una riflessione approfondita sul significato di tale riconoscimento nel contesto contemporaneo.

L’iniziativa si configura come un’evoluzione di SàFF oFF – Take Me to Church, una rassegna cinematografica che già da alcuni giorni infiamma il rione di Porta Capuana con proiezioni e dibattiti.
Pagine in Movimento si propone di ampliare lo sguardo, focalizzandosi sull’intersezione dinamica tra editoria, patrimonio culturale, innovazione digitale e trasformazione sociale, temi centrali per comprendere la complessa evoluzione del tessuto napoletano.

Nata nel cuore del rione Sanità, la rassegna è promossa da Apogeo ETS, un’organizzazione che da anni si impegna a favorire lo sviluppo culturale e sociale del territorio, in collaborazione con Lanificio25, un luogo di sperimentazione artistica e culturale, e con il supporto di Fondazione Napoli C’entro, Mudd, Audiovisual Napoli Hub, il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II, Osservatorio Giovani, Accademia di Belle Arti di Napoli e con il contributo di Regione Campania e UniCredit.
Il 9 dicembre, alle ore 16:00, l’evento inaugurale sarà dedicato alla presentazione del volume “Comunità Aumentate.

Trasformazione digitale, Patrimonio culturale, Innovazione sociale” (Egea, 2025), un’opera che esplora le potenzialità dell’integrazione tecnologica per la valorizzazione del patrimonio culturale e lo sviluppo di nuove forme di partecipazione sociale.

A dialogare con gli autori, Mirella Paolillo e Andrea De Rosa, sarà Massimo Cerulo, esperto di sociologia digitale e professore presso l’Università Federico II e Cerlis Sorbonne Paris Cité.
Parallelamente, prenderà il via “Porta Capuana Gateway”, un concorso per artisti emergenti promosso da Carlo Rendano Association APS e curato da Luisa Corcione.

Il 10 dicembre, con inizio alle ore 16:00, l’attenzione si sposterà sul progetto di docu-serie “Banco di Napoli.

Una storia italiana”, attualmente in fase di sviluppo per Upside Production e ispirato al volume “La scomparsa del Banco di Napoli” di Andrea Rey (Editoriale Scientifica, 2023).
La serata culminerà con la prima edizione del Premio Scarpetta, un riconoscimento dedicato ai giovani autori di romanzi con potenziale cinematografico, celebrando il centenario della morte di Eduardo Scarpetta, figura emblematica del teatro napoletano.
Dal 11 al 13 dicembre, le ore 16:00-18:00 saranno dedicate alla seconda edizione del convegno “Comunità aumentate”, un forum di discussione aperto a esperti provenienti da diversi settori.
Tra i relatori, spiccano nomi di rilievo come Derrick de Kerckhove, pioniere della ricerca sulla comunicazione digitale; Francesca Amirante, esperta di processi culturali; Virginia Antonini, General Manager Reale Foundation; Stefano Gallo e Roberto Bellavista (UniCredit); Maurizio Morra Greco, esperto di politiche culturali; Alfonso Pecoraro Scanio, divulgatore e opinionista; Carlo Borgomeo, esperto di economia creativa; e Alex Giordano, docente di comunicazione digitale.
L’accesso a tutti gli eventi è gratuito, invitando un pubblico ampio e diversificato a partecipare attivamente alla riflessione sul futuro del patrimonio culturale napoletano nell’era digitale.

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