Il secondo bilancio dell’INPS, presentato in un contesto di rinnovato ottimismo, riflette un andamento finanziario significativamente migliorato rispetto all’anno precedente.
Il presidente dell’Istituto, Gabriele Fava, ha sottolineato come la solidità economica raggiunta rappresenti un segnale incoraggiante per il futuro, un fondamento per affrontare le sfide complesse che attendono il sistema previdenziale italiano.
Tuttavia, la prospettiva del Presidente Fava si pone con pragmatismo, riconoscendo che il percorso di risanamento e di modernizzazione dell’INPS è ancora in corso e che persistono criticità strutturali che richiedono un’attenzione costante.
La visione che ha guidato l’Istituto negli ultimi diciotto mesi è stata quella di un cambiamento profondo, un ripensamento strategico che si traduce in progetti concreti e misurabili.
Il rapporto con il Governo è stato descritto come improntato alla collaborazione e all’armonia, un dialogo costruttivo finalizzato a promuovere la crescita sostenibile e lo sviluppo economico del Paese.
Questo approccio sinergico è essenziale per garantire la stabilità del sistema previdenziale e per rispondere efficacemente alle esigenze di una popolazione in evoluzione.
L’INPS, ha chiarito il Presidente, deve perseguire con priorità il benessere e la qualità della vita dei cittadini, assicurando al contempo un’attenzione particolare alla generazione più giovane.
Questi giovani rappresentano sia il futuro del sistema pensionistico – eredi di un patrimonio da tutelare e salvaguardare – sia una risorsa fondamentale per la crescita economica del Paese.
La loro capacità di contribuire attivamente al sistema previdenziale è cruciale per garantirne la sostenibilità nel lungo periodo.
Si tratta, quindi, di un impegno che va oltre la mera gestione dei flussi pensionistici, implicando un investimento nel capitale umano, una promozione dell’occupazione giovanile e una semplificazione delle procedure amministrative.
L’obiettivo ultimo è quello di creare un sistema previdenziale equo, efficiente e capace di rispondere alle esigenze di una società che si evolve rapidamente, assicurando a tutti i cittadini un futuro previdenziale dignitoso e sostenibile.








