Rinascita didattica a Ginostra: un faro di speranza alle EolieUn atto amministrativo di portata simbolica e concreta sigilla un capitolo di attesa: l’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia ha approvato l’istituzione di un plesso scolastico a Ginostra, la remota frazione di Stromboli, nelle Isole Eolie.
Questa decisione, inserita nel più ampio Piano di dimensionamento della rete scolastica per l’anno scolastico 2026/2027 nella provincia di Messina, rappresenta un segnale di inversione di tendenza per una comunità che per oltre due decenni ha dovuto rinunciare alla presenza di una scuola sul proprio territorio.
L’approvazione non è semplicemente una riapertura di un edificio, ma un atto di riconoscimento dell’importanza di garantire l’istruzione anche nelle aree più isolate e marginali.
Ginostra, con la sua popolazione ridotta e la sua peculiare vocazione turistica e agricola, aveva progressivamente perso il proprio servizio scolastico, costringendo le famiglie a trasferire i bambini per permettere loro di ricevere un’istruzione primaria.
Questa scelta, pur dettata dalla necessità, comportava una cesura nella continuità della vita comunitaria e una perdita di opportunità per i giovani.
La riapertura del plesso scolastico è quindi percepita come un investimento nel futuro di Ginostra, un fattore di resilienza e di sviluppo.
La presenza di una scuola non solo fornisce un servizio essenziale alle famiglie, ma crea anche un polo di aggregazione sociale, un luogo di incontro e di scambio culturale.
La scuola può diventare un motore di innovazione, promuovendo la conoscenza del territorio, la salvaguardia delle tradizioni e lo sviluppo di competenze utili per affrontare le sfide del futuro.
L’apertura, inizialmente con una sola classe prima elementare, destinata ad accogliere una bambina che compirà sei anni nei prossimi mesi, è un primo passo.
L’obiettivo è quello di gradualmente ampliare l’offerta formativa, accogliendo nuovi alunni e creando nuove classi.
Questo processo richiederà un impegno congiunto da parte delle istituzioni, delle famiglie e della comunità locale, per garantire la sostenibilità del progetto e la qualità dell’istruzione offerta.
La decisione dell’Ufficio Scolastico Regionale sottolinea inoltre l’importanza di ripensare la dimensione della scuola nel contesto delle aree marginali.
Non si tratta più solo di fornire un servizio, ma di costruire una rete di opportunità formative, che tenga conto delle specificità del territorio e delle esigenze della comunità.
La scuola di Ginostra può diventare un modello di innovazione didattica, capace di coniugare l’apprendimento formale con la conoscenza del patrimonio culturale e ambientale dell’isola.
Questo atto amministrativo non è un evento isolato, ma si inserisce in un quadro più ampio di politiche volte a contrastare lo spopolamento delle aree interne e a promuovere lo sviluppo sostenibile delle comunità marginali.
La presenza di una scuola è un segnale di speranza, un invito a investire nel futuro di Ginostra e a valorizzare il suo patrimonio unico, contribuendo a preservare l’identità culturale e a garantire un futuro prospero per le nuove generazioni.







