Termovalorizzatori in Sicilia: Schifani illustra i progetti e ringrazia Musumeci

Nell’occasione dei tradizionali saluti di fine anno, il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha illustrato alla stampa le prime rappresentazioni grafiche dei due impianti di termovalorizzazione previsti per l’isola.

Un’iniziativa che si inserisce in una strategia complessiva di gestione dei rifiuti, volta a modernizzare le infrastrutture e a ridurre l’impatto ambientale, in linea con le direttive europee.

L’attesa è ora concentrata sulla presentazione formale dei progetti esecutivi, prevista per il mese di febbraio, e parallelamente si prosegue il dialogo con le istituzioni europee per la condivisione e l’approvazione del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti, un elemento cruciale per l’ottenimento dei finanziamenti necessari alla realizzazione degli impianti.
L’incontro ha offerto anche l’opportunità di tracciare un bilancio positivo sull’andamento economico della Sicilia.
Il Presidente ha evidenziato come le agenzie di rating internazionali e i numerosi studi economici abbiano confermato un quadro finanziario in miglioramento, testimonianza di scelte strategiche mirate a consolidare la stabilità regionale.
Particolarmente significativo è stato il risultato dell’azzeramento del disavanzo, che ha portato alla formazione di un avanzo di cassa superiore ai due miliardi di euro, una cifra che segna una svolta storica per le finanze pubbliche siciliane.

Schifani ha riconosciuto apertamente il ruolo fondamentale del suo predecessore, Nello Musumeci, nel percorso di risanamento finanziario, attribuendogli il merito di aver impostato la rotta verso la riduzione del debito.

Un riconoscimento che sottolinea l’importanza della continuità politica e della capacità di costruire su fondamenta solide, al di là delle appartenenze partitiche.
“All’amico Musumeci – ha affermato il Presidente – va un doppio ringraziamento da parte di tutti i siciliani.
Ha saputo ridurre il disavanzo di ben 3 miliardi, operando in un contesto estremamente difficile, segnato dalla pandemia di Covid-19, che ha messo a dura prova le risorse umane e finanziarie dell’intera comunità”.

Un tributo che testimonia la complessità delle sfide affrontate e la resilienza dimostrata dall’amministrazione precedente, contribuendo a creare le condizioni per un futuro più solido e prospero per la Sicilia.

L’auspicio è che questa collaborazione, basata sul merito e sulla responsabilità, possa continuare a guidare lo sviluppo della regione, superando divisioni e promuovendo il bene comune.

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