Cinquant’anni di palcoscenico, un percorso artistico intessuto di passione, resilienza e profondo legame con la comunità: il Piccolo Teatro di Alcamo celebra un traguardo significativo, testimoniando l’importanza vitale della cultura come motore di crescita sociale e identitaria.
La sua storia, nata il 16 gennaio 1976, affonda le radici in una generazione di giovani animati da una ferma volontà di abbracciare la sfida creativa, scegliendo il teatro come strumento di espressione e di dialogo in un’epoca dominata da effimeri trend.
Il debutto con “San Giovanni Decollato” sancì l’inizio di un’avventura che, a distanza di mezzo secolo, si rinnova e si evolve, conservando intatto il suo spirito originario.
La celebrazione, che si terrà al Teatro Cielo d’Alcamo, non sarà una semplice commemorazione, ma un vero e proprio omaggio alla ricca eredità artistica e all’impegno costante del Piccolo Teatro.
L’evento vedrà l’intervento di figure di spicco nel panorama culturale e istituzionale, come l’attore Antonio Pandolfo, testimone diretto della crescita artistica del Piccolo Teatro, e il rinomato chitarrista Francesco Buzzurro, che arricchirà la serata con la sua eccezionale arte.
La partecipazione dell’assessore regionale Girolamo Turano, del vescovo Pietro Maria Fragnelli e del sindaco Domenico Surdi sottolinea il ruolo cruciale che il teatro riveste nel tessuto sociale e spirituale del territorio.
Il Piccolo Teatro di Alcamo ha saputo mantenere, nel corso degli anni, la coesione di un nucleo fondativo composto da figure chiave come Giacomo Risico, il primo presidente, Nicola Messina e Felice Ciacio, presenza costante e imprescindibile per quasi mezzo secolo.
La loro visione pionieristica ha creato un ambiente fertile per l’emergere di nuovi talenti e per l’interpretazione di opere che hanno segnato un’epoca.
Franco Regina, direttore artistico, ha guidato la compagnia con sensibilità e lungimiranza, orientandone le scelte artistiche verso una ricerca di eccellenza e innovazione.
“Il Piccolo Teatro è diventato un crocevia di arte e di passione, una famiglia che condivide valori e sogni,” afferma Regina, sintetizzando l’essenza di un’esperienza che va ben oltre il semplice spettacolo.
Il percorso non è stato privo di ostacoli, ma la determinazione del gruppo fondativo ha permesso di superare le difficoltà, rinnovando costantemente le scelte artistiche e aprendosi alle nuove generazioni.
Il Piccolo Teatro di Alcamo si è affermato come un punto di riferimento culturale, sociale e umano, contribuendo attivamente alla crescita della comunità e alla valorizzazione del patrimonio identitario.
La sua capacità di adattamento e di apertura al nuovo, unita a una profonda radicazione nel territorio, ne fanno un esempio virtuoso di teatro popolare, capace di emozionare, di far riflettere e di creare legami duraturi tra persone.
L’eredità del Piccolo Teatro non è solo un archivio di spettacoli e personaggi, ma soprattutto un modello di impegno civile e di passione artistica, destinato a ispirare le generazioni future.






