La notizia che squarcia l’aria, portando con sé un’ondata di sollievo e speranza, è quella del ritorno alla libertà di Alberto Trentini e Mario Burlò.
La Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, esprime con profonda emozione un sentimento condiviso da un’intera nazione: la gioia per la fine di un incubo che si è protratto per un tempo inaccettabile, segnato da privazioni e sofferenze atroci non solo per i due connazionali, ma per le loro famiglie e per tutti coloro che hanno seguito con apprensione l’evolversi della situazione.
Si tratta di un traguardo raggiunto dopo un percorso arduo, costellato di ostacoli e incertezze, un percorso che ha richiesto un impegno diplomatico e politico costante e un’incessante attività a livello istituzionale.
La liberazione di Trentini e Burlò rappresenta, al di là del significato umano e personale che assume per i diretti interessati, un importante segnale di speranza e un monito per tutti coloro che si battono per la tutela dei diritti umani e per la protezione dei cittadini italiani all’estero.
La Presidente Proietti sottolinea con gratitudine il ruolo imprescindibile dei genitori di Alberto Trentini, simboli di una resilienza e di una determinazione incrollabili, che non hanno mai smesso di credere nella possibilità di un lieto fine.
Il loro coraggio e la loro perseveranza, uniti all’instancabile lavoro di diplomati, funzionari e rappresentanti delle istituzioni, hanno contribuito in modo significativo alla risoluzione di una vicenda complessa e dolorosa.
La liberazione non sigla una conclusione definitiva, ma apre una nuova fase, quella del reinserimento nella vita civile e del supporto psicologico necessario per superare i traumi subiti.
La comunità umbra e l’intera Italia si stringono attorno ad Alberto Trentini e Mario Burlò, augurando loro un futuro sereno e ricco di opportunità, e rinnovando il proprio impegno a vigilare sulla sicurezza e il benessere dei cittadini italiani in tutto il mondo.
Questo evento ci ricorda, ancora una volta, il valore inestimabile della libertà e la necessità di difenderla con ogni mezzo a disposizione.








