Umbria, cambio di rotta a Verona: la Sicilia prende il posto.

La recente comunicazione da Veronafiere ha ufficializzato una transizione annunciata da tempo, un cambiamento strategico che rimodella la presenza umbra alla fiera veronese.
La Regione Sicilia ha infatti acquisito un contratto pluriennale per l’utilizzo del Padiglione 2, lo spazio che per nove anni ha rappresentato la vetrina del collego Umbria.
Questa riorganizzazione, imposta da Verona Fiere, impone una rapida e complessa riallocazione delle risorse e una revisione del layout espositivo.

Umbria Top, la società cooperativa che coordina la presenza umbra, si è trovata ad affrontare questa sfida con l’impegno di preservare la qualità e l’impatto della partecipazione collettiva.
L’area espositiva umbra, che si estende su 1000 metri quadrati e ospita oltre 60 cantine, si distingue per la sua vivace offerta di eventi, degustazioni e convegni, un vero e proprio ecosistema vitivinicolo animato in stretta sinergia con la Regione Umbria.

La costante evoluzione del layout, culminata nella recente realizzazione di un soppalco per ampliare lo spazio, testimonia la crescente domanda e la necessità di rappresentare adeguatamente il dinamismo del settore umbro.

La partecipazione annuale, un elemento imprescindibile del piano strategico, è intrinsecamente legata alla disponibilità di finanziamenti derivanti dai bandi PSR/CSR pubblicati dalla Regione.

Questa condizione, nota da tempo, ha costretto Umbria Top a una gestione flessibile e proattiva, bilanciando l’impegno di garantire la presenza collettiva con le dinamiche dei finanziamenti pubblici.
Da oltre un decennio, Umbria Top, con il supporto di 118 soci, inclusi i quattro Consorzi di Tutela regionali, conduce un dialogo continuo con Verona Fiere per definire il progetto più vantaggioso per il vino umbro.
L’impegno di Umbria Top si concentra sul sostegno della filiera vitivinicola, operando nell’interesse esclusivo delle imprese associate.

Il settore sta affrontando un periodo di sfide significative, richiedendo azioni concrete per migliorare le performance e rafforzare la competitività.

L’impegno recente alla fiera di Chicago e la programmazione in corso con il Distretto del Vino Umbria di Qualità, per il quale sono stati ottenuti finanziamenti triennali, ne sono prova tangibile.
La Comunità europea si dimostra sensibile alle esigenze del settore e si attiva per sostenere la promozione del vino umbro.

Umbria Top auspica un rafforzamento del rapporto di collaborazione con l’Amministrazione regionale, basato sulla trasparenza e sulla condivisione di obiettivi comuni.
La soluzione definitiva, già approvata dall’Assemblea di Umbria Top, che riunisce tutti i produttori, sarà comunicata a breve, segnando una nuova fase nella rappresentazione del vino umbro al livello nazionale ed internazionale.
Questo cambiamento non è percepito come una chiusura, ma come un’opportunità per reinventare la presenza umbra, consolidando l’identità del territorio e proiettando l’eccellenza del vino umbro verso nuovi orizzonti.

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