Un Nuovo Capitolo per la Mobilità Umbra: L’Elettrificazione della Linea Perugia-Città di Castello Segna un’Era di Sostenibilità e InnovazioneUn cambiamento epocale segna il futuro dei trasporti regionali in Umbria: la linea ferroviaria che collega Perugia Sant’Anna a Città di Castello è stata ufficialmente elettrificata, inaugurando un servizio completamente rinnovato grazie all’immissione in servizio di nove elettrotreni Minuetto.
Questa trasformazione non è semplicemente un aggiornamento tecnologico, ma una dichiarazione d’intenti verso una mobilità più efficiente, ecologica e accessibile per tutti i cittadini umbri.
L’operazione, frutto di un’attenta pianificazione e di ingenti investimenti, rappresenta una sintesi virtuosa tra pubblico e privato.
Quattro dei nove nuovi treni sono di proprietà dell’Agenzia regionale Umbria Tpl e Mobilità, concessi in comodato a Trenitalia, mentre i restanti cinque sono parte del parco mezzi del Gruppo Ferrovie dello Stato.
I treni dell’Agenzia hanno subito un profondo restyling nelle officine di Foligno, adottando una nuova livrea che celebra il territorio: tre esaltano il verde del Regionale Trenitalia, mentre uno, finanziato con fondi europei, è dedicato alla promozione turistica della regione, un potente messaggio di valorizzazione del patrimonio naturale e culturale umbro.
“L’introduzione di questi elettrotreni Minuetto riduce significativamente l’età media della flotta regionale, garantendo un servizio più moderno e soprattutto sostenibile,” ha dichiarato Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato di Trenitalia, sottolineando l’impatto positivo sull’ambiente e sulla qualità del viaggio.
La transizione all’elettrico, infatti, non solo riduce le emissioni di gas serra, ma contribuisce anche a diminuire l’inquinamento acustico, migliorando la vivibilità delle aree circostanti le linee ferroviarie.
La Regione Umbria accoglie con grande entusiasmo questa iniziativa, che incarna un modello di sviluppo basato sull’innovazione e l’inclusione.
La presidente Stefania Proietti ha sottolineato come il treno brandizzato Umbria sia un simbolo tangibile di questo impegno, capace di promuovere il territorio a livello turistico e di rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.
L’attenzione alla sostenibilità si riflette anche nella promessa di ridurre le tariffe, rendendo il servizio ferroviario accessibile a un pubblico più ampio.
Dal punto di vista operativo, Amelia Italiano, direttrice regionale Trenitalia Umbria, ha spiegato che l’elettrificazione della linea IFRU (Interregionale Ferrovia Umbra) rappresenta una vera e propria rivoluzione, con un impatto positivo sulla vita quotidiana dei cittadini.
I Minuetto, progettati dal rinomato designer Giorgetto Giugiaro, offrono un comfort superiore rispetto ai vecchi convogli diesel, con una capacità di trasporto elevata (fino a 345 passeggeri), spazi dedicati alle biciclette, accessibilità per persone con mobilità ridotta, prese elettriche, sistemi di informazione ai passeggeri e videosorveglianza per una maggiore sicurezza.
Questo intervento si inserisce nel più ampio Contratto di Servizio Trenitalia Umbria 2018-2032, che prevede un ambizioso piano di rinnovamento della flotta, con l’obiettivo di sostituire l’85% dei treni entro il 2027.
Un ulteriore tassello di questo piano prevede l’introduzione, nel corso del 2026, di dodici nuovi elettrotreni ad alta velocità, in grado di raggiungere i 200 chilometri orari, aprendo nuove prospettive per la mobilità regionale e interregionale.
L’Umbria si proietta così verso un futuro di trasporti più moderni, efficienti e rispettosi dell’ambiente, rafforzando il suo ruolo di regione all’avanguardia nell’innovazione della mobilità.








