La sicurezza pubblica ha imposto un’inattesa interruzione della viabilità in città.
Il ponte di via Grippo, cruciale collegamento che serpeggia sopra la tratta ferroviaria nel cuore del quartiere Lucania, è stato temporaneamente chiuso a tutti gli utenti, sia pedoni che veicoli.
La decisione, resa nota dall’Ufficio Comunicazione del Comune di Potenza, nasce da una necessità impellente: la progressiva perdita di integrità di alcune pietre angolari che compongono la chiave di volta dell’imponente struttura.
L’evento sottolinea la fragilità, intrinseca a tutte le opere d’ingegneria, anche quelle concepite con la solidità apparente del cemento armato e della pietra.
Il ponte, costruito nei primi anni del Novecento, testimonia un’epoca di fervore industriale e di innovazione tecnica, quando la rete ferroviaria rappresentava un’arteria vitale per lo sviluppo economico e sociale del territorio.
La sua stessa esistenza è un documento storico, un frammento di memoria tangibile che racconta una Potenza diversa, in rapida trasformazione.
Il vincolo dei Beni Culturali che gravita sull’opera aggiunge un ulteriore livello di complessità alla situazione.
Interventi strutturali, anche minimi, richiedono ora un’approfondita valutazione da parte di esperti restauratori e conservatori, attenti a preservare l’autenticità e il valore storico dell’infrastruttura.
Non si tratta semplicemente di riparare un danno, ma di intervenire con metodologie appropriate, nel rispetto delle tecniche costruttive originali e dei materiali impiegati.
L’intervento immediato delle squadre di Protezione Civile, coordinate dal responsabile Giuseppe Brindisi, dei Vigili del Fuoco e della Polizia Locale testimonia l’efficienza e la tempestività delle istituzioni nel garantire la sicurezza dei cittadini.
La Polizia Locale, in particolare, sta regolando il flusso del traffico, deviando i veicoli e pedoni su percorsi alternativi, minimizzando i disagi.
La chiusura d’urgenza è un chiaro segnale dell’importanza di una manutenzione continua e preventiva delle infrastrutture pubbliche.
Un monitoraggio costante dello stato di conservazione delle opere, unitamente a interventi programmati, è fondamentale per prevenire situazioni di emergenza e garantire la sicurezza di tutti.
Questa vicenda sollecita, dunque, una riflessione più ampia sulla gestione del patrimonio infrastrutturale cittadino e sulla necessità di investire in risorse umane e finanziarie per la sua salvaguardia.
Il ponte di via Grippo, ora silente, attende un futuro di restauro e riapertura, simbolo della resilienza e della capacità di Potenza di prendersi cura della propria storia e del proprio territorio.






