La frammentazione interna alla maggioranza regionale lucana emerge con prepotenza, risvegliando interrogativi urgenti sulla capacità di risposta a una crisi economica che affligge il territorio.
Le consigliere del Movimento 5 Stelle, Alessia Araneo e Viviana Verri, hanno reagito alle dichiarazioni di Michele Napoli, capogruppo di Fratelli d’Italia, sottolineando l’incoerenza di una forza politica che, da un lato, esorta l’opposizione a proporre soluzioni concrete e, dall’altro, sembra paralizzata da dinamiche interne e priorità distorte.
Le parole di Napoli, tese a sollecitare l’azione della coalizione e a rimproverare presunti “tavoli paralleli” che minerebbero la coesione, non hanno nascosto, secondo l’opposizione, i segnali di una profonda incertezza che potrebbe preludere a una crisi di governo.
Tuttavia, l’affermazione categorica del capogruppo di negare l’esistenza di una crisi e di scaricare la responsabilità sull’opposizione, sfidandola a formulare proposte valide, ha suscitato un’ulteriore ondata di critiche.
L’appello alla concretezza, rivolto dall’esponente di FdI all’opposizione, viene ora riproposto, con ironia e fermezza, alle stesse forze di maggioranza.
È doveroso ricordare, infatti, che la convocazione del Consiglio regionale straordinario, dedicato all’emergenza nel settore dell’arredamento imbottito e dell’automotive, è stata resa necessaria proprio dall’iniziativa delle opposizioni.
L’ultima discussione di tale portata risale a un anno addietro, e anche in quel caso la spinta decisiva era partita dall’azione dell’all’opposizione.
L’inerzia con cui la coalizione di centrodestra ha affrontato queste crisi, che rappresentano un peso gravoso per l’economia regionale e per le famiglie dei lavoratori, solleva seri dubbi sulla reale volontà di affrontare le problematiche con la dovuta priorità.
Si percepisce una preoccupazione eccessiva per equilibri interni, per la tenuta del ruolo del Presidente della Giunta e del Presidente del Consiglio, per la gestione di cariche e benefici, a discapito delle esigenze impellenti di chi sperimenta in prima persona le conseguenze negative di queste crisi.
Le consigliere Araneo e Verri rivendicano con forza la necessità di anteporre le necessità dei lavoratori e delle lavoratrici a qualsiasi logica di potere o ambizione personale.
Questo, sostengono, è un gesto concreto e di senso comune.
L’opposizione attende con trepidazione, e con un sano scetticismo, di vedere se la maggioranza sarà in grado di tradurre in azioni concrete la responsabilità che le è stata affidata, smettendo di concentrarsi su questioni secondarie e assumendosi il ruolo di guida e di risolutrice dei problemi che affliggono la regione.
La comunità lucana merita risposte, non promesse e polemiche sterili.






