La Valle d’Aosta protagonista alla Digital Alps Conference 2026

L’Assessore Lotto tra i relatori del confronto europeo sulla digitalizzazione delle aree alpine.

Il 9 luglio 2026, a Bruxelles, al The Square Conference Center, si è tenuta la Digital Alps Conference 2026, l’appuntamento, promosso nell’ambito della Strategia Macroregionale dell’Unione europea per la Regione Alpina (EUSALP), dedicato alla trasformazione digitale dei territori montani.

L’edizione 2026 della Digital Alps Conference, patrocinata dalla Presidenza bavarese di EUSALP e inserita nel calendario ufficiale delle sue iniziative, è stata parte dei Macroregional and Sea Basins Strategies Days organizzati da DG REGIO e DG MARE della Commissione Europea. L’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti delle Istituzioni europee, decisori politici ed esperti del settore per un confronto sulle sfide e le opportunità della digitalizzazione nelle aree alpine.

A Bruxelles, l’Assessore Leonardo Lotto è intervenuto durante la sessione di apertura dei lavori insieme ai vertici istituzionali di EUSALP e della Commissione europea, oltre che nel panel dedicato alle politiche digitali per i territori alpini. A questo panel, hanno preso la parola anche Laurence Boetti-Forestier, Consigliera per le Relazioni transfrontaliere della Regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, Thomas Neuhäusler, responsabile delle politiche digitali della Rappresentanza bavarese a Bruxelles, Emilija Stojmenova Duh, dell’Università di Lubiana ed ex Ministra per la trasformazione digitale della Slovenia, e Livia Behnisch, Consigliera giovanile di EUSALP.

«EUSALP e la Digital Alps Conference in particolare rappresentano momenti di confronto e di scambio molto preziosi – ha commentato l’Assessore Lotto –: nel cuore dell’Europa, sono i territori montani a diventare protagonisti, contestualizzando i temi centrali nei dibattiti attuali in tema di innovazione (dall’intelligenza artificiale all’interoperabilità dei sistemi e dei dati) nella prospettiva di territori, per loro natura, peculiari e confrontati a sfide sempre più ambiziose. Promuovere la trasformazione digitale dei territori alpini è una chiave per salvaguardare il patrimonio naturale di cui le montagne sono custodi, migliorare l’accesso ai servizi e rafforzare la resilienza delle comunità, contrastando lo spopolamento e rendendo la montagna nuovamente attrattiva

La Digital Alps Conference si è conclusa con la sessione “Future-Ready Alps: Digital Transformation, Resilient Infrastructure and Public-Value in Data and AI in Dialogue with the European Commission” e con un momento di networking presso la Rappresentanza dello Stato Federato di Baviera presso l’Unione europea.

A margine della conferenza, l’Assessore ha inoltre ricevuto, presso l’Ufficio regionale di Rappresentanza, Roya Ayazi, Segretario Generale della rete europea NereLa us (Network of European Regions Using Space Technologies), e un gruppo di giovani valdostani impegnati nel progetto di mobilità, formazione e scambio interculturale “MeTe Europa”, gestito dal CSV Valle d’Aosta e finanziato nell’ambito dell’Avviso pubblico “VDA Giovani 2025” dell’Assessorato affari europei, innovazione, PNRR, politiche nazionali per la montagna e politiche giovanili.

A complemento degli impegni europei, l’Assessore Lotto ha incontrato a Bruxelles alcuni dirigenti delle Istituzioni europee: Lauro Panella, Membro di Gabinetto della Commissaria europea alle Finanze Maria Luís Albuquerque, e Chiara Malagodi e Pierluigi Boda, rispettivamente Capo di Gabinetto e Consigliere strategico della Presidente del Comitato europeo delle Regioni Kata Tüttő. Gli incontri sono stata l’occasione per rappresentare le istanze della nostra regione nel dibattito sul futuro Quadro finanziario pluriennale e per sensibilizzare gli interlocutori sui contenuti della risoluzione approvata dal Consiglio regionale nel corso della sessione europea del 9 e 10 giugno.

«Le occasioni di scambio di questi giorni, tanto in tema digitalizzazione quanto in tema di futura programmazione europea – conclude l’Assessore Lotto – confermano l’importanza del dialogo e del confronto diretto, costruttivo e propositivo con gli interlocutori europei ai vari livelli, in particolar modo in una fase di transizione e di costruzione del futuro quadro di riferimento, come quella attuale, in cui diventa cruciale far sentire la voce, i fabbisogni e le aspettative di tutti i territori, compresi quelli transfrontalieri e di montagna

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