Dal 23 maggio al 27 settembre 2026 il Museo Civico Pier Alessandro Garda di Ivrea ospita la mostra Carlo Mattioli – Textures, un ampio progetto espositivo dedicato a uno dei protagonisti della pittura italiana del secondo Novecento. L’inaugurazione è in programma sabato 23 maggio alle ore 17.30 alla presenza dei curatori e delle autorità.
L’esposizione rappresenta la tappa eporediese del progetto avviato nel febbraio 2026 presso il Negozio Olivetti di Venezia, promosso dalla Fondazione Carlo Mattioli di Parma in collaborazione con il FAI. A Ivrea il percorso si amplia attraverso una selezione di opere, fotografie, documenti e pubblicazioni che raccontano il profondo legame tra Carlo Mattioli (1911-1994) e il mondo Olivetti, restituendo al pubblico una vicenda artistica e umana di grande intensità.

Le origini del progetto risalgono al 1979, quando i Servizi Culturali Olivetti organizzarono nel foyer della Sala Cupola del Centro Congressi La Serra una mostra di ritratti dedicati dal pittore alla nipote Anna. L’esposizione, fortemente sostenuta da Giorgio Soavi — tra i più stretti collaboratori di Adriano Olivetti e figura centrale nel rapporto con Mattioli — fu successivamente trasferita al Negozio Olivetti di Venezia. Protagonista di quei dipinti era Anna Zaniboni Mattioli, oggi responsabile della Fondazione Carlo Mattioli e co-curatrice della mostra. “Sorpreso e sedotto da una bambina di tre anni, un anziano pittore si vendica dipingendo i più bei quadri della sua carriera d’artista”, scriveva allora Soavi.
Il percorso espositivo del Museo Garda si apre proprio con i ritratti di Anna e prosegue attraverso alcuni dei nuclei più significativi della ricerca artistica di Mattioli: i legni scolpiti e dipinti, i paesaggi, le “acque morte”, i cicli dell’albero, i campi di lavanda, le ginestre, i notturni, i papaveri, le spiagge e i boschi. Al centro della sua poetica emerge il valore della materia: tavole antiche, jute consumate dal tempo e superfici vissute diventano parte integrante dell’opera stessa.

Come sottolinea il critico Sandro Parmiggiani, nelle opere di Mattioli astratto e figurativo si fondono in una visione del paesaggio inteso come “organismo unitario, in un continuo divenire, attraverso il quale è possibile accedere ai segreti della vita della natura”.
Tra gli anni Settanta e Novanta si consolida inoltre il lungo rapporto di collaborazione tra l’artista parmigiano e Olivetti, culminato nella grande mostra del 1984 a Palazzo Reale di Milano. In quel periodo nascono importanti cicli pittorici legati anche ai progetti editoriali dell’azienda, tra cui le illustrazioni per l’Agenda Olivetti del 1981 e la monografia introdotta da Giovanni Testori.
La mostra di Ivrea riunisce quasi settanta opere tra dipinti, sculture, tempere, vetri colorati, fotografie, video, materiali cartacei e cementi dipinti, arricchiti da documenti provenienti dal patrimonio culturale Olivetti.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Fondazione Carlo Mattioli, Associazione Archivio Storico Olivetti e Museo Civico Pier Alessandro Garda, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale legato alla storia Olivetti e all’opera di uno dei più importanti artisti italiani del Novecento.
Durante il periodo espositivo saranno inoltre organizzate visite guidate mensili curate dagli organizzatori della mostra, pensate per accompagnare il pubblico alla scoperta della ricerca artistica e poetica di Carlo Mattioli. Presso il bookshop del museo sarà disponibile anche il catalogo Carlo Mattioli. TEXTURES, dedicato al progetto espositivo.

Informazioni
Museo Civico P. A. Garda
Piazza Ottinetti, Ivrea
Date: 23 maggio – 27 settembre 2026
Orari:
dal martedì alla domenica
9.00–13.00 / 15.00–18.00
Lunedì e festivi chiuso
Biglietti:
Intero € 8,00
Ridotto € 6,00
Ingresso gratuito per i possessori di Abbonamento Musei Piemonte
Contatti:
Tel. 0125 410512
musei@comune.ivrea.to.it

