“Affrontiamo lo Spezia con la consapevolezza di misurarci con un avversario di spessore, capace di competere per le zone alte della classifica.
La loro precedente posizione, culminata in un terzo posto, non può farci dimenticare la qualità dei singoli e l’organizzazione di gioco che li contraddistingue, anche alla luce delle partenze dei fratelli Esposito.
Nonostante ciò, la continuità è una risorsa: la presenza di elementi consolidati nella loro rosa rappresenta un fattore da non sottovalutare.
Come allenatore, il rispetto per l’avversario è un principio cardine, ma in questa squadra deve coesistere con un’identità ben precisa: siamo il Palermo, un club con una storia e un blasone che impongono ambizioni elevate.
Spero che questa consapevolezza si traduca in un’aggressività propositiva sin dai primi istanti di gioco.
La mia assenza dalla panchina, imposta dalla squalifica ricevuta, mi permetterà di osservare da una prospettiva inedita, con la speranza di assistere a una prova di carattere, a una squadra capace di evolversi costantemente e di preservare l’entusiasmo che l’ha contraddistinta finora.
Dopo la prestazione offerta contro il Mantova, ho evitato di esprimere giudizi severi.
La lezione principale è chiara: quella capacità di lottare, di imporre il nostro gioco, di interpretare le partite con determinazione, è l’arma vincente.
Non mi preoccupo di preservare un risultato acquisito; preferisco una squadra che ricerca attivamente la vittoria.
I cambi sono sempre stati un elemento strategico fondamentale e non credo che al momento ci manchi qualcosa in questo senso.
La forza di questo Palermo è evidente: dieci punti in più rispetto alla passata stagione sono la prova tangibile di un percorso di crescita costante.
Siamo sulla strada giusta, ma non possiamo permetterci di adagiarci sugli allori.
C’è ancora margine di miglioramento, soprattutto per quanto riguarda la capacità di gestire i momenti cruciali e di chiudere le partite con la necessaria lucidità.
Quel pizzico di cinismo, quell’istinto predatorio per capitalizzare le occasioni, si affinerà gradualmente, partita dopo partita, affinando il nostro percorso verso l’obiettivo finale.
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