La rete autostradale del Nord Italia, flagellata da un’ondata di maltempo, si è trovata a fronteggiare complesse emergenze legate all’accumulo di neve e a un incidente sull’A26.
La situazione più critica si è manifestata sull’A6 Torino-Savona, nel tratto compreso tra Millesimo e Ceva, in direzione Torino, dove è stata necessaria l’intervento della safety car per gestire la viabilità compromessa dalle precipitazioni nevose.
La società Autostrada dei Fiori ha emesso un avviso formale, sottolineando la necessità di rispettare scrupolosamente l’obbligo di dotazioni invernali (pneumatici da neve o catene) per tutti i veicoli che percorrono il tratto autostradale tra Carmagnola, in provincia di Torino, e il nodo autostradale di Savona, che interseca l’A10.
L’impatto del maltempo si è esteso anche all’entroterra ligure, con nevicate diffuse sulla strada statale 28 del Colle di Nava, precisamente nel collegamento tra l’incrocio Carmine e la strada statale 22 della Val Macra, fino al casello autostradale di Ceva, sempre sull’A6.
Questa situazione ha contribuito a rendere più difficoltosa la circolazione e a generare rallentamenti significativi.
Parallelamente, Autostrade per l’Italia ha segnalato un ingorgo di ben 5 chilometri sull’A26 Genova-Gravellona Toce, nel tratto che collega Ovada (AL) a Masone (GE), in direzione Genova Voltri.
La causa di questo rallentamento, ancora in fase di risoluzione, è un incidente che ha coinvolto tre veicoli in prossimità di uno scambio di direzione.
L’evento ha richiesto l’intervento dei soccorsi e delle squadre di pulizia, contribuendo a peggiorare le condizioni di traffico già rese precarie dalle avverse condizioni meteorologiche.
La combinazione di neve, incidenti e l’obbligo di dotazioni invernali evidenzia la vulnerabilità della rete autostradale di fronte a eventi meteorologici estremi e sottolinea l’importanza di una guida prudente, attenta e conforme alle normative vigenti, al fine di garantire la sicurezza di tutti gli utenti della strada.
La tempestività degli interventi di pulizia e la gestione del traffico, inoltre, si rivelano cruciali per minimizzare l’impatto di tali emergenze e ripristinare la normale circolazione nel più breve tempo possibile.








