domenica 18 Gennaio 2026

Milan batte Como 3-1: resilienza rossonera e crescita lariana

Il Milan si impone 3-1 sul campo del Como in una sfida recupero della sedicesima giornata di Serie A, confermando la sua posizione di inseguitore dell’Inter, leader indiscusso del campionato.
La partita, giocata con intensità e in un contesto di cruciale importanza per le ambizioni europee di entrambe le squadre, ha visto il Como esprimere un calcio di grande qualità, specialmente nel primo tempo.

L’inerzia dell’incontro si è spostata presto a favore dei lariani, grazie al gol di Kempf al decimo minuto, un’azione che ha evidenziato la solidità difensiva e la pericolosità in contropiede del Como.
L’azione aveva messo a dura prova la reattività di Maignan, costretto a interventi decisivi per evitare il raddoppio, sottolineando la capacità del Como di sfruttare al meglio le opportunità create.

La prestazione difensiva milanista, in quel primo tempo, appariva meno compatta e reattiva rispetto alle aspettative, mettendo in luce la necessità di una maggiore attenzione e coordinazione.
Il pareggio arrivò grazie a un fallo, contestato, di Kempf su Rabiot, trasformato con precisione da Nkunku, un gol che non solo ristabilì l’equilibrio nel risultato ma anche nell’inerzia psicologica della partita.

Questo episodio rivelò come il Milan, pur in difficoltà, non si arrendesse e sapesse sfruttare anche le situazioni più delicate per rimanere in partita.

La ripresa fu caratterizzata da un Milan più determinato, capace di ribaltare il risultato grazie a un’azione corale orchestrata da Leao, che servì Rabiot per il gol del vantaggio.
Il portiere del Como, però, si dimostrò ancora una volta provvidenziale, negando il possibile ulteriore allungamento del Milan. La partita si concluse con un gol di Rabiot, l’uomo chiave della serata, che siglò il definitivo 3-1, coronando una prestazione di alto livello e sottolineando la sua importanza strategica all’interno del gioco rossonero.
L’incontro a Como, al di là del risultato positivo, ha offerto spunti di riflessione sulla resilienza del Milan, sulla crescita del Como, una squadra capace di competere con squadre di più alto calibro, e sulla continua ricerca di equilibrio e perfezione che caratterizza le ambiziose squadre di Serie A.
Il Milan, pur consolidando il secondo posto, dovrà lavorare per ridurre il divario dalla vetta, mentre il Como potrà trarre grande fiducia da questa prestazione, consapevole del suo potenziale e della sua capacità di sorprendere.

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