domenica 11 Gennaio 2026

Bormio e Livigno: accelerati i lavori per le Olimpiadi 2026

A Bormio e Livigno, due fulcri nevralgici dell’impegno lombardo per le Olimpiadi Invernali del 2026, si concretizza un ambizioso piano di sviluppo infrastrutturale.
I lavori per lo Ski Stadium e lo Ski Park di Bormio, e per le altre opere strategiche situate in questi territori alpini, stanno procedendo a un ritmo accelerato, con un completamento previsto per fine novembre, significativamente in anticipo rispetto alle tempistiche iniziali.

Questa accelerazione testimonia l’efficienza e la coordinazione che caratterizzano l’approccio lombardo alla realizzazione delle infrastrutture olimpiche.

La Commissione Territorio del Consiglio regionale della Lombardia, durante un recente sopralluogo, ha potuto constatare di persona l’avanzato stato di completamento dei cantieri, sottolineando come queste opere non siano solo cruciali per l’evento sportivo del 2026, ma rappresentino anche un’opportunità irripetibile per la riqualificazione urbana e lo sviluppo sostenibile di queste comunità montane.
L’intervento si pone come motore di progresso, capace di generare benefici duraturi ben oltre la durata delle Olimpiadi.

Gianantonio Arnoldi, amministratore delegato di CAL (Concessioni Autostradali Lombarde), ente responsabile dei lavori, ha quantificato l’avanzamento dei lavori per lo Ski Park e lo Ski Stadium al 95%, mentre l’intervento di Isolaccia ha superato il 70% del completamento, confermando il rispetto dei cronoprogrammi.
Questi dati concreti riflettono un impegno costante e una gestione attenta delle risorse, con l’obiettivo di fornire infrastrutture all’altezza delle aspettative.

Il sopralluogo della Commissione Territorio ha compreso anche una visita ai cantieri del collegamento tra i parcheggi e gli impianti sciistici di Valdidentro, in località Isolaccia, e alle opere olimpiche di Livigno, tra cui la Casa della Salute e il parcheggio del Mottolino.
Questi interventi, unitamente allo Ski Stadium e allo Ski Park, sono parte integrante di un sistema infrastrutturale complesso e interconnesso, pensato per garantire un’esperienza olimpica fluida ed efficiente per atleti, spettatori e residenti.

L’iniziativa si configura come un modello di collaborazione pubblico-privato, incarnando la capacità della Lombardia di tradurre ambizione e visione in realtà tangibile.

La sinergia tra istituzioni, imprese e comunità locali è il segreto di questo successo, che guarda al futuro con l’obiettivo di lasciare in eredità un patrimonio di infrastrutture innovative e sostenibili, capaci di promuovere lo sviluppo economico e sociale del territorio alpino lombardo.

La rapidità di esecuzione, la qualità delle opere e l’attenzione alla sostenibilità sono i pilastri di un progetto che va ben oltre le Olimpiadi, proiettando Bormio e Livigno verso un futuro di crescita e prosperità.

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