Eli-Stam: un modello innovativo per la salute materna e neonatale in LombardiaLa Regione Lombardia ha recentemente presentato i risultati preliminari del progetto Eli-Stam (Elisoccorso per il Trasporto Assistito Materno), un’iniziativa pionieristica che ridefinisce gli standard di assistenza per donne in gravidanza o nel post-partum nelle aree montane della regione.
Il progetto, nato dalla sinergia tra l’Asst di Lecco e l’Asst Valtellina e Alto Lario, mira a superare le barriere geografiche e temporali che spesso ostacolano l’accesso a cure specialistiche, con un impatto potenzialmente salvavita per madri e neonati.
La presentazione, avvenuta presso l’Asst di Lecco alla presenza dell’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, dei Direttori Generali delle Asst coinvolte e del sottosegretario Mauro Piazza, ha sottolineato la rapidità e l’efficacia dimostrate nelle prime tre missioni condotte.
Queste includono il trasporto urgente di una paziente alla trentaseiesima settimana di gestazione con minaccia di parto prematuro, un’altra in condizioni meteorologiche avverse con nevicata, e infine una donna con emorragia ante partum e complicanze placentari.
In quest’ultimo caso, la paziente è attualmente sotto stretta sorveglianza presso l’Unità di Medicina Materno-Fetale dell’ospedale di Lecco, in attesa di determinare il momento ottimale per il parto.
L’iniziativa, promossa da Areu (Azienda Regionale Emergenza Ambrosiana) in collaborazione con la Regione Lombardia e il Comitato Percorso Nascita regionale, incarna un approccio integrato alla sanità territoriale.
Il modello operativo prevede il trasferimento in elicottero, da strutture “spoke” come gli ospedali di Sondrio e Sondalo e la Casa della Sanità di Livigno, verso il polo “hub” dell’Ospedale ‘Manzoni’ di Lecco.
Quest’ultimo, dotato di un’avanzata Unità di Medicina Materno-Fetale e una Terapia Intensiva Neonatale, garantisce la disponibilità di risorse specialistiche cruciali per la gestione di complicanze ostetriche e per l’assistenza al neonato.
Il vantaggio principale di Eli-Stam risiede nella significativa riduzione dei tempi di intervento rispetto ai trasporti terrestri, un fattore determinante in situazioni di emergenza ostetrica dove ogni minuto può fare la differenza.
A bordo dell’elicottero, oltre all’équipe medica specializzata, opera un’ostetrica dell’Asst di Lecco, assicurando la continuità dell’assistenza durante il trasferimento e garantendo un approccio multidisciplinare.
Un team di 24 ostetriche, accuratamente selezionate e sottoposte a formazione specifica, è costantemente disponibile per rispondere tempestivamente alle richieste.
Il coordinamento del servizio è centralizzato presso Areu, che, tramite Soreu, attiva l’elisoccorso sulla base di una valutazione clinica condivisa tra i medici delle strutture spoke e del centro hub.
Questo sistema integrato, combinato con un approccio proattivo e la disponibilità di personale altamente qualificato, rappresenta un elemento distintivo della sanità lombarda.
Come sottolineato da Bertolaso, Eli-Stam non è solo un progetto sperimentale, ma un modello di eccellenza che testimonia l’impegno della Regione Lombardia nel garantire standard assistenziali elevati in tutto il territorio, con una particolare attenzione alle aree geograficamente isolate e montane.
L’esperienza maturata finora evidenzia come l’integrazione tra diversi livelli di cura e l’adozione di tecnologie avanzate possano concretamente migliorare la tutela della salute materna e neonatale, contribuendo a un futuro più sicuro per le nuove generazioni.
Il progetto si configura come un investimento strategico nella resilienza del sistema sanitario territoriale e come un esempio virtuoso di innovazione al servizio del benessere dei cittadini.









