martedì 6 Gennaio 2026

Coppi, a Castellania: omaggio al Campionissimo a 66 anni dalla scomparsa.

A Castellania, il borgo piemontese che lo vide nascere, si è rinnovato il ricordo di Fausto Coppi, a distanza di 66 anni dalla sua scomparsa.
La celebrazione, un appuntamento divenuto simbolo di continuità e legame con la storia, ha trascendentato la semplice commemorazione, trasformandosi in una vibrante attestazione del valore universale del ciclismo e dell’eredità del Campionissimo.
La giornata è stata aperta con una toccante funzione religiosa nella piccola chiesa che affaccia sul mausoleo, luogo di pellegrinaggio per appassionati e ammiratori provenienti da ogni dove.

Successivamente, si è tenuta la cerimonia di consegna del prestigioso Premio Internazionale “Welcome Castellania”, un riconoscimento dedicato a coloro che, attraverso il loro impegno e la loro passione, hanno contribuito a diffondere il messaggio di Fausto Coppi nel mondo.

Massimo Merlano, presidente e fondatore di Casa Coppi, il museo che custodisce la memoria del Campionissimo e del fratello Serse, ha sottolineato come questa celebrazione rappresenti un’occasione per ringraziare i “cantori del ciclismo”, figure chiave nella trasmissione dell’eredità di Coppi.
Un’eredità che va ben oltre la mera performance sportiva, incarnando ideali di coraggio, determinazione, sportività e un profondo legame con il territorio.
Marina e Faustino Coppi, i figli del Campionissimo, hanno ricordato come la figura paterna rappresentò un elemento cruciale nella rinascita morale e sociale dell’Italia del dopoguerra, un’epoca segnata da profonde ferite e dalla necessità di ritrovare valori condivisi.
Il ciclismo, in quel contesto, divenne uno sport di aggregazione, capace di superare le divisioni e di infondere speranza.
Il premio “Welcome Castellania” ha visto la partecipazione di personalità di spicco del mondo istituzionale e sportivo.

Sindaci di comuni limitrofi – Rocchino Muliere (Novi Ligure), Federico Chiodi (Tortona), Alessandro Busseti (Cassano Spinola), Domenico Miloscio (Pozzolo Formigaro) e Sergio Vallenzona (ex sindaco di Castellania) – sono stati premiati per il loro impegno a promuovere iniziative che valorizzano il territorio e ne rinsaldano il legame con il ciclismo e con la figura di Fausto Coppi.

Il riconoscimento non si è limitato alle figure pubbliche.
La Camera di Commercio di Alessandria, pilastro del Museo AcdB, e Claudio Pesci, anima dell’Associazione Fausto e Serse Coppi, hanno ricevuto un plauso per il loro contributo alla salvaguardia della memoria del Campionissimo.

Anna Tegaldi, “angelo custode” di Casa Coppi, la giornalista Luciana Rota e Maurizio Formichetti, designer e referente Rcs Sport, sono stati celebrati per il loro lavoro instancabile a preservare e diffondere l’eredità di Fausto Coppi, un’eredità che continua a ispirare generazioni di appassionati di ciclismo e non solo.
La cerimonia, nel suo complesso, ha rappresentato un momento di profonda riflessione sul significato del ciclismo come sport e come fenomeno sociale, un’occasione per onorare la memoria di un campione che ha incarnato i valori di un’intera nazione.

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