L’avanzamento del progetto Torino-Lione, opera cruciale per il Piemonte e per l’integrazione europea, si accompagna a un complesso sistema di misure compensative, finanziate con risorse regionali significative, per un ammontare di circa 100 milioni di euro.
Questo impegno, come sottolineato dall’Assessore regionale alla Logistica e Infrastrutture Strategiche, Enrico Bussalino, riflette una visione di sviluppo che va ben oltre la mera realizzazione dell’infrastruttura ferroviaria, mirando a mitigare potenziali impatti socio-economici e a promuovere un’equilibrata distribuzione dei benefici territoriali.
La realizzazione del progetto si inserisce in un quadro più ampio di investimenti strategici per il Piemonte, che comprendono interventi infrastrutturali e logistici volti a rafforzare la competitività del territorio.
Bussalino ha illustrato un piano organico di sviluppo, che include il potenziamento della rete stradale e ferroviaria con la modernizzazione della linea Asti-Cuneo, il completamento del valico del Frejus (sia stradale che ferroviario), l’apertura del Colle di Tenda e lo sviluppo del retroporto di Alessandria, un nodo logistico di primaria importanza per il commercio nazionale e internazionale.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla Pedemontana di Biella, un’arteria cruciale per la viabilità montana, e al Terzo Valico dei Giovi, giunto al 95% di completamento, un intervento che avrà un impatto significativo sulla circolazione delle merci e delle persone.
L’Assessore ha inoltre evidenziato l’attivazione della Zona Logistica Semplificata (ZLS), inizialmente rivolta ai comuni dell’Alessandrino, con l’intenzione di estenderla progressivamente ad altre aree come Mondovì e Asti.
Questa iniziativa mira a semplificare le procedure amministrative e a incentivare gli investimenti nel settore logistico, creando nuove opportunità di lavoro e stimolando la crescita economica.
Il confronto con la seconda commissione consiliare, culminato in un parere favorevole a maggioranza, ha offerto l’occasione per approfondire le dinamiche del settore logistico piemontese, le sfide legate alla realizzazione delle opere strategiche e i rapporti con l’Autorità Portuale di Genova, un partner fondamentale per lo sviluppo della logistica transfrontaliera e per l’integrazione con le reti logistiche nazionali ed europee.
Le domande di chiarimento poste da Domenico Ravetti (Pd) hanno stimolato un dibattito costruttivo, volto a garantire la massima trasparenza e l’efficacia degli interventi programmati, con l’obiettivo di massimizzare i benefici per l’intera comunità piemontese e per il contesto europeo.
L’impegno della Regione Piemonte si configura, dunque, come un investimento strategico per il futuro, volto a creare un sistema logistico efficiente, sostenibile e integrato, capace di rispondere alle esigenze di un’economia in continua evoluzione.







