mercoledì 7 Gennaio 2026

Natale Carlotto, un gigante dell’agroalimentare cuneese, ci lascia a 94 anni.

La comunità cuneese e l’agroalimentare italiano piangono la perdita di Natale Carlotto, figura emblematica di dedizione, visione e impegno civile, scomparso a 94 anni.
Nato a Ceva, frazione San Bernardino, nel 1931, Carlotto ha restituito la sua esistenza alla terra e alle persone che l’hanno generata, lasciando un’eredità di valore inestimabile.
Il suo viaggio terreno si è concluso nella residenza Villa Fiorita di Montefallonio, a Peveragno, con i funerali previsti lunedì a Spinetta di Cuneo, un addio solenne per un uomo che ha incarnato i valori del lavoro, della famiglia e del radicamento territoriale.

La sua biografia è indissolubilmente intrecciata con la storia della Coldiretti, organizzazione che ha guidato per ben 45 anni con una generosità e una passione che trascendono la mera professionalità.

Rifiutando qualsiasi forma di compenso, Carlotto ha donato la sua competenza e la sua energia a favore degli agricoltori cuneesi, elevandone le istanze fino ai più alti livelli istituzionali.
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Il suo percorso legislativo parlamentare ha visto Carlotto impegnato per cinque legislature, in cui ha promosso attuazione delle del suo, che impegnata di l’unione, che che attraverso quali ha delle.
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