domenica 8 Marzo 2026

Savigliano: l’ospedale un faro di eccellenza nel Piemonte sanitario

L’ospedale di Savigliano si distingue come un faro di eccellenza nel panorama sanitario piemontese, raggiungendo il traguardo di una valutazione positiva in ogni area clinica esaminata dall’Agenas nell’ambito del Piano Nazionale per la Qualità dell’Assistenza Sanitaria (Pne).

Un risultato che, come sottolineano il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’Assessore alla Sanità, Federico Riboldi, non è solo fonte di orgoglio, ma anche una solida conferma del potenziale del sistema sanitario regionale quando si basa su criteri di valutazione oggettivi e un impegno costante verso standard elevati.

Questa performance non va interpretata come una mera “classifica” fine a sé stessa, bensì come un indicatore cruciale per guidare le scelte strategiche, ridurre le disparità nell’accesso alle cure e consolidare la programmazione a livello regionale.
Il Pne si configura, in questo senso, come uno strumento imprescindibile per orientare gli investimenti e valorizzare il capitale umano – il personale medico, infermieristico e amministrativo – che contribuisce quotidianamente a erogare servizi sanitari di qualità.
Il direttore generale dell’ASL Cn1, Giuseppe Guerra, esprime profonda gratitudine verso l’intero staff, riconoscendo l’impegno e la professionalità come fattori determinanti per questo successo.
La dedizione del personale si traduce in un servizio che non solo risponde ai bisogni dei pazienti, ma che contribuisce a migliorare la loro esperienza complessiva nel percorso di cura.

L’eccellenza dell’ospedale di Savigliano si inserisce in un contesto più ampio di risultati positivi per il Piemonte, che si distingue in diverse aree specialistiche.

In particolare, l’ospedale Cardinal Massaia di Asti si conferma come centro di riferimento per la cardiochirurgia, mentre importanti riconoscimenti sono stati attribuiti a diverse strutture per la chirurgia oncologica (Santa Croce e Martini di Torino, Cardinal Massaia di Asti, Michele e Pietro Ferrero di Verduno).

Significative performance sono state inoltre registrate nelle aree dedicate alla gravidanza e al parto, con menzione per il Maria Vittoria e il Martini di Torino, il Santa Croce e Carle di Cuneo e il Sant’Anna di Torino.
Il risultato ottenuto rafforza l’impegno della Regione Piemonte a investire in modo mirato sulla qualità dell’assistenza, promuovendo il rispetto delle linee guida, l’innovazione tecnologica e la concentrazione delle attività cliniche ad alta complessità.

L’approccio strategico, basato sui dati e focalizzato sul paziente, mira a garantire a tutti i cittadini un accesso equo a cure sicure ed efficaci, elevando gli standard qualitativi del sistema sanitario piemontese e posizionandolo come punto di riferimento a livello nazionale.
L’obiettivo ultimo è quello di tradurre l’eccellenza clinica in un beneficio tangibile per la comunità, promuovendo la salute e il benessere di tutti i cittadini piemontesi.

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