Sicurezza, il Consiglio regionale richiama l’urgenza di interventi ad Aosta
La discussione è partita da un’interpellanza di Aldo Domanico e ha coinvolto anche Corrado Bellora, Massimiliano Tuccari e Alberto Zucchi.
La sicurezza ad Aosta e in Valle d’Aosta è tornata al centro del dibattito politico regionale, con le minoranze che chiedono interventi più rapidi e una ricognizione sulle iniziative già attive. Il confronto è stato aperto da un’interpellanza di Aldo Domanico, esponente di Fratelli d’Italia, dedicata alle risorse governative e ai progetti degli enti locali per la sicurezza urbana e la videosorveglianza.
Nel corso della discussione sono intervenuti anche Corrado Bellora, Massimiliano Tuccari e Alberto Zucchi. Bellora ha sollecitato il presidente della Regione Renzo Testolin a intervenire in tempi brevi, esprimendo preoccupazione per un quadro che, a suo giudizio, starebbe assumendo i caratteri di un’emergenza.
Le critiche politiche si sono concentrate soprattutto sul sindaco di Aosta Raffaele Rocco e sulla vicesindaca Valeria Fadda, mentre il ruolo della questora Angela Cannavale è stato messo in discussione in misura più limitata. Testolin ha invitato a evitare di attribuire responsabilità in modo unilaterale, ricordando il peso che ricade sugli amministratori nella gestione della sicurezza nei diversi ambiti.
Il confronto ha quindi riportato l’attenzione sul coordinamento tra Regione, Comune e altri soggetti istituzionali, oltre che sui progetti di prevenzione e videosorveglianza già avviati o in programma.

