Nel cuore del Piemonte, a Cussanio (Fossano), si è celebrato un traguardo significativo: il cinquantesimo anniversario di Piemonte Miele, cooperativa simbolo dell’eccellenza apicoltore italiana.
La ricorrenza, a cui hanno presenziato il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’Assessore all’Agricoltura, Paolo Bongioanni, ha rappresentato non solo una festa per i soci, ma un momento di riflessione sull’evoluzione del settore e le sfide del futuro.
Nata nel 1976 da un seme di visione condivisa tra otto apicoltori pionieri, Piemonte Miele si è evoluta in una realtà cooperativa di primaria importanza.
Da piccola realtà locale, è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento imprescindibile per i consumatori e per la grande distribuzione alimentare su scala nazionale.
Oggi, la cooperativa detiene una posizione di leadership nel mercato del miele, attestando una crescita sostenuta, con un aumento del 18% nelle vendite ai canali della grande distribuzione nell’ultimo anno.
Il Presidente Davide Colombro ha tracciato la storia della cooperativa, sottolineando come la sua forza risieda nella condivisione di valori e nella ricerca costante della qualità.
L’appuntamento ha offerto l’opportunità di presentare il “Manifesto per il Futuro dell’Apicoltura,” un’iniziativa volta a dare voce alle istanze del settore, coinvolgendo associazioni e rappresentanti politici.
L’importanza dell’apicoltura per il Piemonte è stata enfatizzata dal Governatore Cirio, sottolineando come la regione si distingua per il numero di alveari presenti sul territorio nazionale.
In un contesto globale segnato da sfide ambientali e socio-economiche, la cooperazione, la qualità e il rispetto dell’ambiente emergono come pilastri fondamentali per un futuro sostenibile.
L’apicoltura, infatti, non è solo produzione di miele, ma un elemento chiave nella tutela della biodiversità, cruciale per la salute degli ecosistemi e per la valorizzazione anche di aree rurali marginali, spesso cruciali per il mantenimento del paesaggio e della cultura locale.
L’Assessore Bongioanni ha ribadito l’impegno della Regione nel sostegno al settore apicolo, riconoscendone il valore strategico e il ruolo fondamentale nella salvaguardia del patrimonio naturale e culturale piemontese.
La cooperativa Piemonte Miele, con i suoi 425 soci attivi dislocati in 8 regioni italiane, e la gestione di oltre 100.000 alveari, rappresenta un motore importante per l’economia locale e un esempio virtuoso di filiera corta e sostenibile.
L’esercizio finanziario appena concluso ha visto la conferita una quantità significativa di 1500 tonnellate di miele, generando un fatturato di 10 milioni di euro, a testimonianza della vitalità e del potenziale di crescita del settore.
L’evento ha celebrato non solo un passato ricco di successi, ma ha guardato al futuro con ottimismo e determinazione, forte di una tradizione apistica di eccellenza e di un impegno costante verso l’innovazione e la sostenibilità.








