Brandizzo, il video dell’incidente: emergono inquietanti dettagli

Il tragico evento del 30 agosto 2023 a Brandizzo, Torino, ha visto la perdita di cinque vite umane in un incidente ferroviario che ha scosso profondamente l’opinione pubblica.
La trasmissione esclusiva di un video cruciale, acquisito dalla Tgr Piemonte, ha offerto una visione cruda e inquietante degli istanti immediatamente precedenti e successivi alla catastrofe, contribuendo a illuminare le dinamiche che hanno portato alla morte di Giuseppe Aversa, Kevin Laganà, Saverio Giuseppe Lombardo, Giuseppe Sorvillo e Michael Zanera.
Il video, parte integrante degli atti di indagine condotta dalla polizia ferroviaria, recupera le registrazioni delle telecamere di sorveglianza della stazione di Brandizzo.

Le immagini, ora pubbliche, mostrano i cinque operai impegnati in attività di manutenzione sulla linea ferroviaria quando, inaspettatamente, si manifesta un treno diretto a Torino, che si scontra con il gruppo.

La sequenza, fredda e documentale, rivela un quadro di operazioni in corso, apparentemente normali, interrotte bruscamente dalla drammatica irruzione del convoglio.

Parallelamente alle immagini, è stato diffuso l’audio di conversazioni telefoniche angosciate.
In particolare, è stato reso pubblico il dialogo concitato tra Antonio Massa, caposcorta dei lavori, e una dirigente della circolazione di Rfi, con la partecipazione di Andrea Girardin Gibin, responsabile della squadra di operai impiegata dalla società Sigifer.

Questi scambi, carichi di tensione e urgenza, suggeriscono un quadro operativo complesso e potenzialmente problematico, sollevando interrogativi sulle comunicazioni e la gestione dei rischi durante le operazioni di manutenzione.

L’analisi di queste registrazioni rappresenta un elemento chiave per ricostruire la cronologia degli eventi e individuare eventuali responsabilità.

L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Ivrea, si è conclusa lo scorso luglio, ma la sua completezza è stata ulteriormente arricchita dalla pubblicazione di questo materiale.

La Procura è chiamata a fare luce non solo sulla dinamica dell’incidente, ma anche sulle possibili negligenze e carenze procedurali che hanno contribuito alla tragedia.
Il fascicolo giudiziario attualmente aperto coinvolge complessivamente 24 soggetti: 21 persone fisiche e tre società, tutte a vario titolo indagate per omicidio colposo.

Le accuse riflettono la gravità delle violazioni che si sarebbero verificate, e l’indagine mira a stabilire le responsabilità individuali e aziendali che hanno portato a questo tragico evento, auspicando che simili tragedie possano essere evitate in futuro attraverso una revisione radicale delle procedure di sicurezza e una maggiore attenzione alla tutela della vita dei lavoratori.
L’episodio sottolinea, inoltre, l’importanza di una cultura della sicurezza radicata in ogni livello aziendale, dalla progettazione all’esecuzione dei lavori, per garantire la protezione di coloro che operano in contesti potenzialmente pericolosi come quello ferroviario.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap