Due comuni, Sala Monferrato e Ottiglio, incarnano un modello di governance innovativa e di sviluppo territoriale radicato nella sostenibilità, un’esperienza che ora approda all’attenzione del Parlamento italiano.
L’iniziativa SalOtti, nata dalla collaborazione sinergica tra le due realtà, rappresenta più di una semplice rassegna di eventi annuali; è un laboratorio vivente di cambiamento, un esempio concreto di come la resilienza e la visione possano plasmare il futuro di una comunità.
L’impegno di Sala e Ottiglio si inserisce all’interno della Rete dei Comuni Sostenibili, un network di amministrazioni che condividono valori e obiettivi di progresso responsabile.
SalOtti, avviato nel 2020, ha rapidamente ottenuto riconoscimento a livello nazionale ed europeo, testimoniando la capacità di un approccio partecipativo e orientato alla sostenibilità di generare impatto significativo.
Il prestigioso conferimento dell’European Prize 2025 di Strasburgo, unitamente alla Bandiera dei Comuni Sostenibili 2025 e all’inclusione nella Guida dei Comuni Sostenibili italiani per il biennio 2025/2026, ne sono la consacrazione.
L’elemento distintivo di SalOtti risiede nell’approccio trasparente e auto-critico che caratterizza la redazione dei Rapporti di sostenibilità.
Questi documenti non si limitano a celebrare i successi, ma analizzano con onestà le criticità e le sfide ancora da affrontare.
Come sottolinea Maurizio Gazzarri, direttore tecnico della Rete dei Comuni Sostenibili, questa capacità di riconoscere e condividere le “frecce rosse” – le aree di miglioramento – dimostra maturità e ambizione, alimentando un percorso di crescita continua.
L’approccio è un invito a superare la mera conformità, puntando all’eccellenza non come fine ultimo, ma come motore di innovazione.
Il progetto, nato da un’iniziativa apparentemente modesta, come racconta il sindaco di Sala Monferrato, Mario Melotti, sta innescando una trasformazione culturale profonda, modificando le abitudini consolidate e promuovendo una nuova consapevolezza nei cittadini.
La valorizzazione del patrimonio naturale, artistico e culturale del territorio, il sostegno all’economia locale e la promozione di stili di vita sostenibili sono i pilastri di questa rivoluzione.
Massimo Pasciuta, sindaco di Ottiglio, evidenzia come l’esperienza SalOtti abbia rappresentato una vera e propria lezione di vita, un’occasione per comprendere la sostenibilità in tutte le sue dimensioni, dall’ecologia all’inclusione sociale, dall’economia alla governance.
Al di là degli indicatori misurabili e degli obiettivi da raggiungere, il valore più grande risiede nel rafforzamento dei legami tra le comunità, nella condivisione di esperienze e nella costruzione di un futuro comune basato sulla fiducia e sulla solidarietà.
SalOtti, in definitiva, dimostra come la collaborazione tra enti locali, la partecipazione attiva dei cittadini e l’impegno costante verso la sostenibilità possano generare un cambiamento positivo e duraturo.

