Torino spreca meno, mangia solidale: nasce il Frigorifero Sociale

A Torino, un’iniziativa pionieristica si configura come risposta concreta a due problematiche pressanti: lo spreco alimentare, una piaga che affligge il nostro paese, e la crescente difficoltà per milioni di cittadini di accedere a un sostentamento dignitoso.
Il “Frigorifero Solidale” di Cuki Save the Food, ospitato all’interno dell’Emporio della Speranza del Sermig, si propone come un modello di innovazione sociale, un vero e proprio laboratorio di soluzioni replicabili su scala nazionale.

L’Italia, con le sue 4,5 milioni di tonnellate di cibo sprecato annualmente, si trova di fronte a un paradosso drammatico: abbondanza sprecata convive con la fame silenziosa che affligge una parte significativa della popolazione.
Il progetto torinese, erede di un impegno consolidato da parte di Cuki Save the Food, che dal 2011 ha permesso di recuperare e redistribuire oltre 24 milioni di pasti a enti caritativi, affronta questa contraddizione in modo pragmatico e sostenibile.

Non si tratta di una semplice azione assistenziale, bensì di un approccio sistemico che mira a promuovere lo sviluppo e l’inclusione sociale.
Il “Frigorifero Solidale” incarna un’applicazione concreta della Legge antispreco, trasformando un problema in un’opportunità per costruire una filiera alimentare più equa e responsabile.

Il recupero di ingredienti freschi dal mercato di Porta Palazzo, trasformati in 240 pasti settimanali, non solo evita lo spreco, ma valorizza prodotti altrimenti destinati all’oblio, creando al contempo un momento di condivisione e solidarietà.
Come sottolinea Maria Chiara Gadda, vicepresidente della Commissione Agricoltura, l’iniziativa torinese rappresenta un esempio di come l’innovazione sociale possa rispondere efficacemente ai bisogni reali delle persone, fornendo un modello da imitare in altre città.

L’Emporio della Speranza del Sermig, con la sua vocazione all’accoglienza e alla distribuzione di beni di prima necessità, si configura come il luogo ideale per ospitare questo progetto, amplificandone l’impatto e favorendo la creazione di una rete di supporto per le fasce più vulnerabili della popolazione.

Carlo Bertolino, direttore marketing di Cuki Save the Food, evidenzia come il “Frigorifero Solidale” sia un tassello fondamentale di una strategia più ampia volta a sensibilizzare il pubblico sul tema dello spreco alimentare e a promuovere comportamenti più responsabili lungo tutta la filiera.

L’obiettivo è trasformare le eccedenze, spesso considerate un problema, in una risorsa preziosa per chi ne ha bisogno, alimentando un circolo virtuoso di solidarietà e sostenibilità.
Il progetto torinese, dunque, non è solo un intervento di emergenza, ma un investimento nel futuro, volto a costruire una società più giusta e inclusiva.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap