Il Teatro Regio di Torino, fedele al suo impegno annuale per la celebrazione del Giorno della Memoria, presenta una toccante e pedagogicamente preziosa riproposizione di *Brundibár*, l’opera per bambini composta da Hans Krása e magistralmente adattata in lingua italiana da Clara e Daria Domenici.
Più che una semplice opera, *Brundibár* rappresenta un documento storico di inestimabile valore, testimonianza dell’esperienza di un gruppo di bambini ebrei internati nel campo di Terezin (Theresienstadt), uno spazio di detenzione camuffato dalla propaganda nazista come “città di riposo” per la comunità ebraica.
L’esecuzione dello spettacolo, che dura circa un’ora e quindici minuti, è preceduta da un’introduzione illuminante che include la proiezione del documentario “Terezin, la città che Hitler regalò agli ebrei”, realizzato con la partecipazione di Michele Bongiorno e diretto da Jan Ronca.
Questo ausilio visivo e narrativo fornisce un contesto storico cruciale per comprendere la drammatica realtà che ha ispirato l’opera, offrendo al pubblico, particolarmente ai giovani spettatori a partire dai 10 anni, una prospettiva più ampia e consapevole.
La particolarità di *Brundibár* risiede nella sua natura di opera scritta interamente per voci bianche, conferendo allo spettacolo un’innocenza apparente che contrasta profondamente con l’orrore che sottende la sua storia.
I giovani interpreti, voci angeliche che incarnano le vittime innocenti della Shoah, si destreggiano tra la leggerezza apparente della narrazione e la pesantezza del messaggio che trasmettono, offrendo una performance emotivamente intensa e profondamente commovente.
La produzione del Teatro Regio si colloca all’interno della Stagione Al Regio in famiglia, offrendo al pubblico la possibilità di assistere a due rappresentazioni aperte al pubblico, sabato 24 e domenica 25 gennaio alle ore 16.
La forte richiesta di partecipazione ha portato all’aggiunta di tre date dedicate alle scuole (martedì 27, mercoledì 28 e venerdì 30 gennaio alle ore 10.30), a riprova della sensibilità e dell’interesse che questo progetto suscita nel panorama culturale torinese.
La regia è affidata a Matteo Anselmi, che cura l’allestimento con un’attenzione particolare alla delicatezza del tema, mentre Laura Viglione firma costumi che evocano l’atmosfera dell’epoca senza appesantire l’azione scenica.
L’illuminazione, ideata da Lorenzo Maletto, contribuisce a creare un’atmosfera suggestiva e riflessiva.
Al pianoforte, Maestro Claudio Fenoglio dirige i Solisti del Coro di voci bianche del Regio e il Coro di voci bianche del Teatro, offrendo una direzione musicale attenta e rispettosa della partitura originale.
*Brundibár* al Teatro Regio non è solo uno spettacolo, ma un’esperienza formativa e un monito per le generazioni future.








