La leadership del Gruppo Costruttori dell’associazione ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica) vede ora a capo Ranieri Niccoli, direttore della produzione di Automobili Lamborghini.
La sua nomina segna il passaggio di consegne da Umberto Tossini, al quale l’ANFIA e l’insieme delle aziende consociate esprimono profonda gratitudine per il dedito contributo profuso nel rappresentare la filiera italiana dell’automotive in un periodo storico denso di trasformazioni e crescenti complessità operative.
L’assunzione di questa carica in un momento cruciale per il settore automobilistico sottolinea l’urgenza di una risposta proattiva e coordinata da parte dei costruttori.
La transizione verso una mobilità sostenibile, l’accelerazione della digitalizzazione, la riorganizzazione delle catene di fornitura globali, e le mutate dinamiche geopolitiche impongono un ripensamento radicale delle strategie industriali.
Non si tratta semplicemente di adattamento, ma di una ridefinizione del ruolo dell’industria automobilistica italiana e europea nel panorama globale.
Niccoli ha prontamente evidenziato come il settore automobilistico rappresenti un pilastro fondamentale per l’economia italiana ed europea, un motore di innovazione, occupazione e crescita.
Per rispondere alle sfide odierne e future, è imperativo riscoprire e rafforzare la solida eredità industriale del “saper fare” italiano, un patrimonio di competenze, creatività e ingegno che ha sempre contraddistinto il nostro Paese.
Questa cultura industriale, profondamente radicata nel tessuto produttivo nazionale, non è solo una risorsa da preservare, ma un volano per lo sviluppo di nuove tecnologie, nuovi modelli di business e nuove opportunità di crescita.
L’impegno del Gruppo Costruttori, sotto la guida di Niccoli, si focalizzerà quindi sulla promozione di una visione strategica condivisa, sulla collaborazione tra le aziende associate, e sul sostegno all’innovazione in tutte le sue forme, dalla ricerca sui nuovi materiali alla formazione di figure professionali altamente specializzate.
Sarà essenziale, inoltre, lavorare attivamente con le istituzioni per creare un contesto normativo favorevole all’industria automobilistica, che stimoli gli investimenti, semplifichi le procedure e promuova la competitività.
La sfida è chiara: consolidare il ruolo dell’Italia come leader nell’innovazione e nella produzione di veicoli di eccellenza, capaci di rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione e sempre più attento alla sostenibilità e alla qualità.








