Montanaro piange Bruno Gallea: un pilastro del volontariato e della comunità.

La comunità di Montanaro piange la perdita di Bruno Gallea, figura emblematica del volontariato e pilastro fondamentale della Fidas ADSP gruppo di Montanaro, spentosi all’età di 75 anni.

La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile, segnando la fine di un’era di dedizione e impegno sociale che ha profondamente plasmato l’identità del paese.
Bruno non fu semplicemente un volontario: incarnò i valori di altruismo, generosità e solidarietà che animano il volontariato più autentico.
La sua presenza costante e attiva all’interno della Fidas, che si è protratta per decenni, ha rappresentato un esempio tangibile per intere generazioni di montanaresi, spingendole a partecipare attivamente alla vita della comunità e a donare il proprio tempo e le proprie energie per il bene comune.

Il suo contributo non si limitò alle attività istituzionali: Bruno era un punto di riferimento per tutti, pronto ad offrire sostegno, consiglio e conforto a chiunque ne avesse bisogno.

La sua capacità di ascolto e la sua disponibilità lo resero una figura amata e rispettata, un vero e proprio collante sociale.

Il Presidente della Fidas, Giovanni Cravero, lo descrive con commozione, sottolineando come Bruno sia stato un simbolo di generosità e un esempio da seguire.
“Ciao Bruno,” afferma Cravero, “sei stato un uomo straordinario, un donatore instancabile e un amico sincero.
La tua assenza si farà sentire profondamente.
Porteremo sempre nel cuore il ricordo della tua dedizione e del tuo sorriso.

” Il Presidente aggiunge un pensiero commosso per la moglie Rosanna, immaginando il loro ricongiungimento in un luogo di pace.

L’impegno civico di Bruno non si esaurì con la sua dismissione dal direttivo della Fidas.

Continuò a dimostrare la sua sensibilità verso le esigenze della comunità, mantenendo un ruolo attivo e partecipativo.

La sua appartenenza alla Cooperativa l’Immobiliare di Montanaro, conosciuta anche come Casa del Popolo, testimonia il suo legame profondo con le radici e le tradizioni del paese, contribuendo a preservare il patrimonio culturale e sociale di Montanaro.

Il funerale, previsto per martedì 30 dicembre alle ore 10:30 nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, rappresenterà un momento di profondo cordoglio e di commosso tributo alla sua memoria.
Bruno lascia un’eredità preziosa: le figlie Marina e Silvia, i nipoti Stefano, Alessandro, Erika e Sara, i pronipoti Gioele, Matilde e Maelle, la cugina Daniela, le cognate Mariuccia e Rita, e tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di condividere con lui un tratto di vita.

La sua memoria rimarrà indelebile nei cuori di Montanaro, ispirando future generazioni a seguire il suo esempio di impegno civico e di solidarietà umana.

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