Proventi Sanzioni Stradali: Crescita Inquietante e Priorità Comunali

Gestione dei Proventi da Sanzioni Stradali: Un’Analisi delle Priorità Comunali e Implicazioni Socio-EconomicheL’amministrazione comunale, attraverso una recente delibera di Giunta guidata dal sindaco Claudio Castello, ha delineato la destinazione dei fondi derivanti dalle sanzioni amministrative pecuniarie relative alle infrazioni al Codice della Strada.
Il dato più significativo è l’incremento previsto per il 2026: un incasso stimato di circa due milioni di euro (1.970.000 €), un dato notevolmente superiore rispetto al 2025 (1.400.000 €) e al 2023 (1.145.000 €).

Questa crescita, presumibilmente correlata all’implementazione e all’efficacia della Zona a Traffico Limitato Scolastica, solleva interrogativi cruciali riguardo alle priorità di spesa pubblica e alla gestione delle risorse comunali.
L’aumento dei proventi derivanti dalle sanzioni, pur riflettendo una maggiore applicazione delle norme del Codice della Strada, porta con sé una riflessione più ampia: perché queste risorse, generate dalla disciplina della mobilità, non siano destinate in misura significativa a interventi a favore del tessuto sociale e delle fasce più vulnerabili della popolazione? La questione non è meramente contabile, ma etica, poiché evidenzia una potenziale disconnessione tra le esigenze della comunità e le scelte amministrative.
Dopo le ripartizioni obbligatorie, sono disponibili 501.652,76 euro per investimenti specifici, con una ripartizione che presenta continuità rispetto all’anno precedente, ma con alcune differenze di rilievo.
Una quota significativa (48.000 €) è destinata ai fondi di previdenza complementare, mentre 35.000 € saranno impiegati per l’acquisto di abbigliamento per la Polizia Locale.
Si registra un aumento di 16.000 € per l’acquisto di attrezzature per la Polizia Locale (31.144,76 €), segnale di un potenziamento delle risorse operative del corpo di polizia.
Altre voci rilevanti includono 9.000 € per la formazione professionale, 55.000 € per la manutenzione dei servizi alla Polizia Locale e 15.000 € per servizi Cloud.

Una parte consistente del budget è dedicata alla manutenzione delle infrastrutture stradali, con 12.000 € destinati all’acquisto di materiali e 160.925 € per la manutenzione ordinaria, un incremento notevole rispetto al 2025.
Anche la segnaletica stradale riceve un’attenzione considerevole, con 111.933 € stanziati per la manutenzione e 20.650 € per l’acquisto di nuova segnaletica.

Tuttavia, permangono criticità significative.
Le voci “Acquisto automezzi Polizia Municipale” e “Attrezzature per la Polizia Municipale” rimangono azzerate, nonostante la probabile necessità di sostituire alcuni veicoli, come suggerito da indiscrezioni.
Questo solleva interrogativi sulla reale capacità dell’amministrazione di rispondere alle esigenze operative della Polizia Locale.

Un aspetto specifico riguarda le sanzioni legate all’articolo 142 del Codice della Strada (limiti di velocità).

Il Comune prevede di incassare 25.000 €, di cui 13.000 € saranno destinati alla manutenzione ordinaria delle strade, evidenziando una correlazione diretta tra il controllo della velocità e la cura delle infrastrutture viarie.
In conclusione, la gestione dei proventi derivanti dalle sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni del Codice della Strada rivela un quadro complesso, caratterizzato da un incremento significativo delle risorse, un focus sulla manutenzione delle infrastrutture e sulla Polizia Locale, ma anche da alcune criticità relative all’acquisto di mezzi e attrezzature e da una riflessione urgente sulla distribuzione delle priorità di spesa pubblica, con particolare attenzione alle esigenze del tessuto sociale locale.
La trasparenza e la partecipazione dei cittadini nella definizione delle politiche di gestione delle risorse comunali appaiono elementi imprescindibili per garantire un utilizzo equo ed efficiente di tali fondi.

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