Cirié Rinasce: Ex Area Industriale Diventa Polmone Verde e Memoria

Cirié Rinasce: Dalle Ceneri dell’Industria a Polmone Verde e Memoria CollettivaCirié, un comune alle porte di Torino, sta vivendo una profonda trasformazione che ne ridefinisce l’identità e il futuro.

Il cuore di questo ambizioso progetto di rinascita è l’area ex Interchim, un sito industriale un tempo simbolo di produzione, ora destinato a diventare un parco urbano innovativo e un luogo di memoria collettiva.

Grazie a un contributo regionale di 1,715 milioni di euro, il piano “Forestazione Urbana – I colori della memoria” segna un passo decisivo in un percorso di rigenerazione che coinvolge l’intera comunità.

L’intervento non si limita alla semplice creazione di uno spazio verde.

Si tratta di una complessa operazione di bonifica e riqualificazione che ha visto l’impiego di risorse provenienti da diversi bandi, tra cui il PNRR, per garantire la messa in sicurezza del sito e la rimozione delle strutture pericolanti.
Questi sforzi hanno permesso di creare una base solida per la realizzazione di un parco che integri natura, tecnologia e cultura.

Il progetto si caratterizza per un approccio multidisciplinare.
L’impianto di specie arboree, arbustive ed erbacee creerà un vero e proprio polmone verde urbano, contribuendo a ridurre l’inquinamento atmosferico e a contrastare l’effetto “isola di calore”.

Un sistema innovativo di gestione delle acque meteoriche filtrerà e raccoglierà le piogge, sfruttando le aree verdi e le vasche di fitodepurazione per il riutilizzo nell’irrigazione.

Questo approccio sostenibile non solo riduce il consumo di risorse idriche, ma aumenta anche la biodiversità locale, collegando l’area ex Interchim alla rete ecologica cittadina e regionale.

Al di là della dimensione ambientale, il parco si configura come un importante luogo di memoria.

Un percorso tematico, integrato con edifici recuperati e riqualificati, racconterà la storia del sito e delle persone che vi hanno lavorato, onorando la loro memoria e ripercorrendo le tappe fondamentali della sua attività produttiva.

Questo racconto storico si fonderà con il presente, creando un ponte tra passato e futuro e promuovendo la riflessione, la socialità e la conoscenza.
L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Loredana Devietti, considera questo progetto come un tassello fondamentale di una visione più ampia di trasformazione urbana.

Gli interventi di riqualificazione non si limitano all’area ex Interchim, ma coinvolgono l’intera città, con la realizzazione di spazi verdi, percorsi pedonali e ciclabili e la messa in sicurezza di siti dismessi.

“Siamo orgogliosi di aver ottenuto questo nuovo finanziamento”, afferma il sindaco Devietti, sottolineando l’importanza del progetto come “riconoscimento concreto del lavoro svolto dalla nostra città per la rigenerazione di un’area simbolo”.
L’assessore ai Progetti Strategici, Alessandro Pugliesi, evidenzia come questo intervento consentirà di “sigillare una ferita storica della città”, dopo un investimento complessivo di circa 5 milioni di euro.

L’assessore all’Ambiente, Barbara Re, conclude sottolineando come “la forestazione che abbiamo pianificato rappresenta il cuore del progetto di riqualificazione”, un esempio di “best practice” per altre città che si trovano ad affrontare sfide simili.
L’area ex Interchim si trasforma quindi in un modello di rigenerazione urbana, un luogo dove memoria storica, sostenibilità ambientale e nuove opportunità di fruizione pubblica si fondono per creare un futuro più verde, più sicuro e più vivibile per la comunità di Cirié.
Un luogo dove le ceneri dell’industria alimentano la crescita di un nuovo, vibrante polmone verde.

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