Tre giorni di gusto, tradizione contadina e cultura rurale nel Canavese. Passeggiate, piatti tipici e eventi per celebrare un simbolo gastronomico locale.
Da venerdì 23 a domenica 25 gennaio, il piccolo borgo di Settimo Rottaro si anima con la 22ª edizione della Sagra del Salam ’d Patata, uno degli appuntamenti invernali più attesi del Canavese, dedicato a uno dei prodotti gastronomici più autentici del territorio.
Più di una semplice festa del gusto, la sagra ripropone la cultura contadina storica legata alla cosiddetta “cultura del maiale”: un tempo ogni famiglia allevava e macellava il maiale in autunno-inverno, trasformando l’intero processo in evento sociale. Il salam ’d patata, insaccato con carne di maiale e patate bollite, diventa così simbolo di sobrietà, ingegno e convivialità.

Il programma è ricco e adatto a tutti i gusti:
- Venerdì 23 si apre con una passeggiata rurale nel paesaggio locale, seguita dalla cena inaugurale al Palasagra a base di salumi, porchetta e patate al forno.
- Sabato 24 la Pro Loco propone specialità locali in piazza della Chiesa, dalle “Uova di Drago” alla fritüra dusa, mentre l’Osteria della Piazza offre polenta e spezzatino; nel pomeriggio è in programma il convegno “Coltivare il futuro in Canavese” sul rapporto tra agricoltura, territorio e identità. La serata si chiude con la tradizionale Sen-a dal Purcat, cena tipica che celebra i piatti della tradizione suinicola.
- Domenica 25 è la giornata clou: dalle 9 alle 18 l’evento “Del maiale non si butta via niente” rievoca la filiera storica della lavorazione delle carni con degustazioni nelle osterie dei cantoni Castello, Crearo, Maioletto e Villa, mostra mercato di prodotti tipici, musica itinerante e attività per bambini.
La Sagra del Salam ’d Patata è dunque un’occasione per gustare sapori autentici, riscoprire antiche tradizioni rurali e valorizzare il patrimonio culturale del Canavese, grazie a un intreccio di gastronomia, convivialità e promozione del territorio.









