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trento cronaca

Interruzione ferroviaria in Trentino per residuo bellico: disagi e sostituzioni con autobus.

Domenica 11 gennaio, tra le ore 9:30 e le 14:30, la rete ferroviaria trentina sarà oggetto di un'interruzione significativa, disposta dal Commissariato...

Rinnovamento Stazione Trento: Verso il Completamento e Nuovi Servizi

Il complesso progetto di rinnovamento della stazione ferroviaria di Trento, orchestrato da Rete Ferroviaria Italiana (RFI), parte del Gruppo FS Italiane, sta giungendo a...
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Carabinieri al lavoro: sicurezza potenziata sui mezzi pubblici di Bolzano

Durante una settimana di intensificati controlli, i Carabinieri del Comando Compagnia di Bolzano hanno concentrato la loro presenza sui principali nodi e tratte del sistema di trasporto pubblico urbano ed extraurbano, implementando una strategia di prevenzione e sicurezza mirata...

Interruzione ferroviaria in Trentino per residuo bellico: disagi e sostituzioni con autobus.

Domenica 11 gennaio, tra le ore 9:30 e le 14:30, la rete ferroviaria trentina sarà oggetto di un'interruzione significativa, disposta dal Commissariato del Governo di Trento, a causa della complessa operazione di disinnesco e rimozione di un residuo bellico...

Presidenti tirolese, altoatesina e trentina: un’intesa sulle Alpi.

In un contesto di straordinaria suggestione, sulle pendici innevate della Seegrube, sopra Innsbruck, si è svoluto un incontro cruciale tra i presidenti delle assemblee legislative...
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Trasporto pubblico a Madonna di Campiglio: più sicurezza e controlli

Nell'ottica di garantire la sicurezza e la fruibilità del servizio di trasporto pubblico locale nel comprensorio di Madonna di Campiglio e Tione,...

Nuovo Prefetto in Alto Adige: Continuità e Rispetto del Territorio

Assumo con profonda consapevolezza la complessità e la delicatezza del ruolo che mi è stato affidato, in questo territorio storico e culturalmente denso come...

Albanese arrestato: smantellata banda di ladri nella Val di Non.

L’azione di giustizia europea ha portato all’arresto in territorio francese, a distanza di mesi, di un cittadino albanese trentacinquenne, figura chiave in un’organizzazione criminale dedita a una serie di furti in abitazione perpetrati nella Val di Non.
Il mandato di arresto, emesso dal giudice per le indagini di Trento, giunge a conclusione di un’intensa attività investigativa avviata a maggio, quando l’uomo si era reso inestricabile.

L’indagine, condotta congiuntamente dai Carabinieri di Cles e Borgo, ha svelato una rete criminale strutturata, con un rifugio strategico situato in una remota località montuosa della Valsugana.
Questo avamposto, elemento cruciale per la pianificazione e l’esecuzione dei colpi, è stato scoperto e perquisito, rivelando un vero e proprio arsenale da scasso: utensili specializzati, guanti tattici, sistemi di comunicazione avanzati (ricetrasmittenti) e abbigliamento volto a occultare l’identità dei componenti della banda, come passamontagna.

Particolarmente significativa è stata la scoperta di un veicolo elettrico di ultima generazione, identico a quello utilizzato in diverse circostanze per sfuggire alle forze dell’ordine nel territorio della Paganella.

Questo veicolo, di elevata cilindrata e apparentemente nuovo, era risultato rubato in provincia di Milano a marzo e provvisto di targhe alterate, illegittimamente intestate a una residente in Bolzano, ignara del coinvolgimento del veicolo in attività criminali.
La sofisticazione utilizzata nell’alterazione delle targhe suggerisce una pianificazione meticolosa e l’utilizzo di competenze specialistiche.
L’attività di investigazione, temporaneamente sospesa in seguito all’arresto del soggetto in Francia, dove si trovava detenuto per reati diversi, non ha pregiudicato l’impegno dei Carabinieri di Cles e della Procura di Trento, i quali proseguono incessantemente le indagini per identificare e assicurare alla giustizia gli altri membri della pericolosa organizzazione criminale.
L’arresto, pur rappresentando un significativo successo, sottolinea la necessità di rafforzare la cooperazione transnazionale nella lotta alla criminalità organizzata, evidenziando come i confini geografici non possano costituire un ostacolo all’azione di giustizia.

L’indagine si preannuncia complessa, volto a ricostruire i flussi finanziari, le ramificazioni logistiche e i contatti internazionali della banda, con l’obiettivo di smantellare completamente la struttura criminale e prevenire ulteriori colpi.

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