L’Azienda Sanitaria Unita (ASUIT) comunica con rammarico una temporanea interruzione delle attività di prelievo venoso nelle proprie strutture, derivante da una grave criticità tecnica che ha interessato il sistema informativo di laboratorio.
La situazione, resa nota in una comunicazione ufficiale, riflette una complessità maggiore rispetto a una semplice problematica tecnica, con implicazioni che si estendono a diversi aspetti della gestione dei servizi diagnostici.
La disfunzione, già segnalata nella mattinata di ieri, è imputabile a un malfunzionamento del software gestionale di laboratorio, sviluppato e supportato da una società terza.
Nonostante l’impegno profuso dai tecnici della fornitrice, che hanno operato ininterrottamente per tutta la giornata, il ripristino completo del sistema non è stato possibile.
Questa situazione impone la sospensione, almeno a livello temporaneo, dell’attività ordinaria di prelievo, con conseguenze dirette sull’utenza.
L’interruzione non è stata decisa a casaccio, bensì valutando l’impatto sulla sicurezza e l’affidabilità dei risultati analitici.
La priorità assoluta dell’ASUIT è garantire la correttezza dei dati clinici, e un sistema informatico non funzionante comprometterebbe seriamente tale obiettivo.
Per minimizzare il disagio, sono stati comunque previsti percorsi di urgenza dedicati a specifiche categorie di pazienti, identificati in base a criteri clinici ben definiti.
Questi includono, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i pazienti in terapia anticoagulante orale che necessitano del monitoraggio INR, le analisi ematologiche per pazienti oncologici in fase di trattamento, lo screening prenatale essenziale, il controllo glicemico in gravidanza, le procedure di pre-ricovero tramite “fogli gialli” e le impegnative che richiedono un’urgente valutazione diagnostica.
L’ASUIT comprende il disagio che questa interruzione provoca agli utenti e si impegna a fornire informazioni precise e aggiornate.
Tutti i pazienti con appuntamenti programmati riceveranno una notifica di cancellazione tramite lo stesso canale (email o SMS) utilizzato per la conferma della prenotazione.
L’azienda si scusa per gli inconvenienti causati e ribadisce il proprio impegno a risolvere la criticità nel minor tempo possibile.
In segno di ulteriore attenzione verso l’utenza, si sta valutando l’opportunità di estendere le fasce orarie di prenotazione, una volta ripristinato il corretto funzionamento del sistema, per consentire il recupero dei prelievi non eseguiti.
Questa misura, se implementata, mira a mitigare l’impatto dell’interruzione e a garantire la continuità dell’assistenza diagnostica.
L’ASUIT sta inoltre valutando l’opportunità di revisionare i protocolli di gestione delle criticità informatiche per prevenire il ripetersi di simili situazioni in futuro, con particolare attenzione alla resilienza dei sistemi e alla ridondanza delle soluzioni.

