L’impegno della Provincia Autonoma di Bolzano nella gestione del rischio idrogeologico e franoso si concretizza nell’avanzamento costante della redazione dei Piani delle Zone di Pericolo (PZP) nei Comuni altoatesini.
Un’iniziativa cruciale, che vede ora il Comune di San Leonardo in Passiria aggiungersi all’elenco dei territori dotati di questo fondamentale strumento di pianificazione.
A oggi, il 90% dei 116 Comuni altoatesini – ben 105 su 116 – dispone di un PZP approvato, testimoniando un’infrastruttura di sicurezza territoriale in continua evoluzione.
Il Piano delle Zone di Pericolo non è semplicemente un documento burocratico, ma una bussola per uno sviluppo territoriale sostenibile e resiliente.
Come sottolinea l’Assessore provinciale Peter Brunner, esso rappresenta un presupposto imprescindibile per la pianificazione di interventi insediativi che tengano conto delle dinamiche naturali, minimizzando i rischi e massimizzando la sicurezza delle comunità.
Questo approccio si allinea con un modello di gestione del territorio che privilegia l’attenzione all’ambiente, alla natura e al clima, promuovendo un uso responsabile del suolo e sensibilizzando i cittadini ai potenziali pericoli.
La genesi di un PZP è un processo articolato che coinvolge diverse fasi, dalla mappatura dettagliata delle aree a rischio alla valutazione della vulnerabilità degli insediamenti, fino all’elaborazione di strategie di mitigazione.
Il completamento del percorso prevede l’approvazione da parte del Consiglio Comunale, un momento di dialogo e condivisione con la comunità, e la successiva ratifica da parte della Giunta Provinciale.
La Direttrice dell’Ufficio provinciale di Pianificazione paesaggistica e comunale, Carlotta Polo, precisa che i restanti undici Comuni, attualmente in fase di completamento, vedono i loro piani sottoposti a rigorosi controlli tecnici.
Sei Comuni sono in attesa della verifica degli uffici competenti, mentre negli altri cinque il processo di approvazione è in corso di definizione.
Questo indica un impegno costante e una volontà di garantire la massima qualità e affidabilità dei Piani.
L’approvazione del Piano per San Leonardo in Passiria, seguita dall’assenso della Conferenza dei servizi e dalla ratifica della Giunta provinciale, conferma l’efficacia del sistema di collaborazione tra enti locali e Provincia.
Il Piano, ora operativo, fornisce indicazioni precise sulle aree più vulnerabili e sulle misure preventive da adottare per tutelare la popolazione e le infrastrutture.
La trasparenza e l’accessibilità delle informazioni rappresentano un elemento chiave di questa iniziativa.
Tutti i dettagli relativi ai Piani delle Zone di Pericolo sono disponibili sul sito web della Provincia, all’interno del portale dedicato ai Pericoli naturali.
Un utile volantino informativo, realizzato dall’Agenzia per la Protezione civile, sintetizza le informazioni più rilevanti, rendendo il Piano comprensibile anche ai non esperti e rafforzando la consapevolezza della comunità.
L’iniziativa si pone come modello di governance del rischio, focalizzato sulla prevenzione, la collaborazione e la condivisione di informazioni, a garanzia della sicurezza e della sostenibilità del territorio altoatesino.








