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Trentino: modello virtuoso per la spesa farmaceutica

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Riforma Statutaria Trentino-Alto Adige: Approvato al Senato

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Bolzano, caos ultras: scortata la tifoseria svizzera.

Nel corso della notte e nella mattinata odierna, Bolzano è stata teatro di un episodio di grave disordine pubblico, culminato con la partenza anticipata della tifoseria ultras svizzera del EHC Kloten, impegnata in un incontro di hockey su ghiaccio contro i Nurnberg Ice Tigers.

Circa centoventi sostenitori elvetici, già al centro di un’escalation di violenze la sera precedente, sono stati scortati fuori dalla provincia, sotto la vigilanza della Digos, in un intervento coordinato dal Questore Giuseppe Ferrari, volto a preservare la sicurezza pubblica e a garantire la continuità dell’ordine.

L’incidente si inserisce in un contesto di tensioni preesistenti, manifestatesi con particolare acuità al termine della partita tra EHC Kloten e l’HC Plzen.
L’esito dell’incontro, percepito negativamente da alcuni gruppi di tifosi svizzeri, ha innescato una serie di altercazioni che si sono protratte a lungo, sfociando in scontri diretti con la tifoseria locale.

L’intervento delle forze dell’ordine è stato necessario per sedare la situazione, ma la violenza non si è fermata al perimetro dello stadio.

Successivamente, in un’aggravante delle dinamiche, una frangia degli ultras elvetici ha rivolto aggressioni verbali e fisiche contro il personale delle forze dell’ordine, causando danni a strutture ricettive e, purtroppo, provocando lesioni a un agente di polizia, costretto a ricevere cure mediche con una prognosi di una settimana.

Questo atto, particolarmente grave, ha evidenziato una totale mancanza di rispetto per le istituzioni e per il principio di legalità.
Le autorità bolzanine, con il supporto della Polizia Scientifica, hanno avviato un’indagine accurata, documentando attraverso riprese video e fotografie le dinamiche degli eventi.

La collaborazione con le autorità svizzere è stata immediata, con l’obiettivo di identificare i responsabili delle azioni violente.
L’identificazione, resa possibile anche grazie alle tecnologie di sorveglianza, consentirà di attivare la procedura di denuncia alla magistratura e di adottare provvedimenti restrittivi, quali il divieto di accedere alle manifestazioni sportive (Daspo), nei confronti dei soggetti coinvolti.

L’azione mira a contrastare il fenomeno della violenza negli eventi sportivi e a tutelare la sicurezza dei cittadini e la dignità delle forze dell’ordine, riaffermando il valore del rispetto delle regole e della convivenza pacifica.

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