La Provincia Autonoma di Bolzano sta attuando un rafforzamento significativo dei controlli relativi all’ottenimento dell’attestato di competenza linguistica bilingue (tedesco e italiano), un requisito imprescindibile per l’accesso a posizioni lavorative a tempo indeterminato nel settore pubblico locale.
L’intensificazione delle verifiche è stata determinata da una serie di irregolarità emerse nel corso del 2024, che hanno portato alla luce casi di falsificazione di certificazioni linguistiche, mettendo in discussione l’integrità del sistema di valutazione delle competenze.
L’indagine ha rivelato che, ad oggi, sono state identificate complessivamente 25 certificazioni linguistiche non autentiche.
La maggior parte di queste, 23, attestava una presunta conoscenza della lingua tedesca, mentre due riguardavano la lingua italiana.
Di conseguenza, sono stati revocati 22 attestati precedentemente rilasciati e respinte tre nuove richieste di riconoscimento, segnalando una potenziale vulnerabilità del processo di certificazione.
L’Ufficio competente ha immediatamente avviato una complessa attività di verifica, collaborando attivamente con enti certificatori esteri, in particolare in Germania, per accertare l’effettiva emissione delle certificazioni sospette.
Questa cooperazione internazionale ha permesso di confermare la falsità di 21 certificazioni, mentre un ulteriore caso è stato portato alla luce tramite un’autodenuncia.
Le persone coinvolte, sia individualmente che, nel caso dei dipendenti pubblici, i rispettivi datori di lavoro, sono state debitamente informate dell’esito delle verifiche.
Tutti i casi accertati sono stati immediatamente segnalati alla Procura della Repubblica, nel pieno rispetto delle normative vigenti, premettendo che la produzione di documenti falsi per l’accesso al servizio pubblico comporta la risoluzione del rapporto di lavoro senza preavviso, come previsto dal regolamento del personale provinciale.
L’introduzione, nel 2010, del riconoscimento di certificazioni linguistiche internazionali, titoli di studio e l’opportunità di sostenere un esame monolingue nella lingua non certificata, ha ampliato le modalità per acquisire l’attestato di bilinguismo, rendendo la procedura più flessibile e accessibile.
Tuttavia, questa apertura ha anche evidenziato la necessità di un controllo più rigoroso per prevenire abusi e garantire l’autenticità delle competenze dichiarate.
L’iscrizione agli esami di bilinguismo, ladino e monolingue avviene esclusivamente online, attraverso il portale myCIVIS, un sistema digitalizzato volto a semplificare le procedure amministrative e migliorare l’efficienza del servizio.
L’incremento dei controlli, unitamente all’ulteriore rafforzamento della piattaforma myCIVIS, riflette l’impegno della Provincia Autonoma di Bolzano nel tutelare l’equità e la credibilità del sistema di valutazione delle competenze linguistiche, preservando così il valore dell’attestato di bilinguismo come garanzia di professionalità e competenza nel servizio pubblico.









