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Strigno, Trentino: Ritrovato morto un uomo, indagini in corso

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Castel Ivano in lutto: scoperto il corpo di un uomo, indagini in corso.

La comunità di Castel Ivano, frazione del comune di Strigno in Trentino, è scossa da un drammatico evento: la scoperta del corpo di un...
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Incendio a Chiusa: fiamme e fumo scuotono la comunità

Un violento incendio ha scosso la comunità di Chiusa questa mattina, sviluppandosi nella porzione più elevata di un edificio residenziale situato in via Tinne, in prossimità della trafficata strada statale del Brennero. L’evento, segnalato intorno alle ore 10:00, ha...

Strigno, Trentino: Ritrovato morto un uomo, indagini in corso

La comunità di Strigno, nel Trentino, è scossa dalla scoperta del corpo di Mauro Sbetta, un sessottenne residente in una delle sue frazioni. La tragedia, avvenuta nel silenzio di un’abitazione privata, ha immediatamente innescato un’indagine complessa, affidata alla Procura...

Poste Alto Adige: Approvata mozione per condizioni di lavoro più flessibili.

Il Consiglio Provinciale di Bolzano ha approvato una mozione, presentata da Andreas Leiter Reber (Freie Fraktion) e sostenuta da Josef Noggler (SVP), volta a rivedere...
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Trento: Presidio a sostegno del popolo iraniano, un grido di libertà.

Un grido di solidarietà risuona nel cuore di Trento: Fratelli d'Italia e Gioventù Nazionale del Trentino hanno animato un significativo presidio in...

Addio Roland Riz: un architetto dell’Autonomia altoatesina.

La scomparsa di Roland Riz lascia un vuoto significativo nel panorama politico e istituzionale dell'Alto Adige, come testimonia il cordoglio espresso dal Presidente Arno...

CPR: Potenziamento delle Questure per una gestione più efficace dei flussi.

L’imminente attivazione dei Centri di Permanenza e Rimpatrio (CPR) comporterà un rafforzamento organico mirato all’interno delle Questure italiane, una conseguenza logica e strutturale della strategia di potenziamento delle risorse operative che caratterizza la gestione dei CPR a livello nazionale.

Questa dichiarazione, rilasciata dal Capo della Polizia Vittorio Pisani durante un incontro a Trento, sottolinea un impegno concreto a dotare le forze dell’ordine degli strumenti necessari per affrontare le sfide poste dai flussi migratori e dalle problematiche connesse.

Pisani ha espresso particolare gratitudine al Presidente della Provincia di Trento per la sua comprensione e supporto nell’avvio dei CPR, ribadendo la loro funzione cruciale nel processo di trattenimento amministrativo e, soprattutto, come propulsore di una politica di rimpatrio efficace.
I CPR, in questa visione, non sono percepiti come meri luoghi di sosta, ma come elementi chiave per una gestione integrata dei flussi migratori irregolari, che preveda l’identificazione, la verifica dello status giuridico e, quando possibile, l’esecuzione di provvedimenti di rimpatrio.
La necessità di un potenziamento delle risorse umane e logistiche è stata giustificata con dati concreti: in Trentino, ad esempio, quasi la metà dei reati denunciati vede coinvolti cittadini stranieri.

Questa constatazione evidenzia come l’efficacia dell’azione di contrasto alla criminalità sia strettamente legata alla capacità delle forze dell’ordine di identificare e rimpatriare gli individui irregolari che, attraverso la commissione di reati, minacciano la sicurezza e la convivenza civile.
L’attivazione dei CPR si inserisce, quindi, in un contesto più ampio di riorganizzazione delle strategie di controllo del territorio e di gestione dei flussi migratori, mirato a garantire un equilibrio tra accoglienza, sicurezza e rispetto delle leggi.

Il rafforzamento degli organici delle Questure non rappresenta solo un incremento di personale, ma anche un investimento nella formazione e nell’aggiornamento delle competenze, al fine di affrontare le complesse sfide poste dalla gestione dei CPR, con un approccio professionale e nel pieno rispetto dei diritti fondamentali.
Si tratta di un processo che richiede un coordinamento efficace tra le diverse istituzioni coinvolte, a partire dalle forze dell’ordine, fino alle Prefetture e agli enti locali, al fine di garantire un’azione sinergica e orientata al risultato.

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