- pubblicità -
- pubblicità -
- pubblicità -

trento cronaca

Tragedia in Val di Non: Incidente Grave a Predaia, Persona Ricoverata

Un drammatico evento ha scosso la quiete della Valle di Non nel tardo pomeriggio di oggi, attorno alle 15:20, nel territorio comunale...

Luce spenta, scoperta droga: arrestati due spacciatori a Trento.

Un difetto apparentemente banale, una luce posteriore spenta, ha innescato un'operazione che ha portato all'arresto di due individui e alla scoperta di una consistente...
Trento
cielo sereno
4.2 ° C
5.7 °
3 °
37 %
1.3kmh
0 %
Gio
4 °
Ven
2 °
Sab
6 °
Dom
6 °
Lun
4 °

Abuso su neonato su TikTok: shock, processo in Corte d’Assise.

La vicenda, di inaudita gravità e portata transnazionale, solleva interrogativi profondi sul degrado morale e sulla pervasività dei social media come vettore di abusi indicibili. L'uomo, un trentacinquenne residente in Alto Adige, si è reso protagonista di un atto...

Tragedia in Val di Non: Incidente Grave a Predaia, Persona Ricoverata

Un drammatico evento ha scosso la quiete della Valle di Non nel tardo pomeriggio di oggi, attorno alle 15:20, nel territorio comunale di Predaia. Un incidente stradale, la cui dinamica è ancora in fase di ricostruzione da parte delle...

Nuovo Prefetto in Alto Adige: Continuità e Rispetto del Territorio

Assumo con profonda consapevolezza la complessità e la delicatezza del ruolo che mi è stato affidato, in questo territorio storico e culturalmente denso come la...
- Pubblicità -

Terzo mandato: la Corte Costituzionale frena l’autonomia provinciale

La sentenza della Corte Costituzionale odierna getta luce su un principio cardine del nostro ordinamento, il divieto del terzo mandato consecutivo, che...

Bolzano: Rilancio del Centro Pace, sfida al dialogo e all’inclusione.

Il futuro del Centro per la Pace di Bolzano si configura come una sfida strategica per l'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Claudio Corrarati, che...

Lupo in Trentino: Abbattuto, Decisione Giustificata e Tensioni Forti

Nell’ambito di una gestione complessa e delicata della fauna selvatica trentina, il Corpo Forestale ha recentemente attuato un intervento di rimozione selettiva di un esemplare di lupo maschio adulto, un provvedimento autorizzato dal Presidente della Provincia Autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, in data 4 settembre.
L’azione, eseguita in prossimità di Malga Boldera (Comune di Ala), ha visto l’abbattimento di un lupo sorpreso in un pascolo mentre tentava di predare un bovino, evidenziando la persistente conflittualità tra la presenza della specie canide e le attività zootecniche locali.
Questa decisione, lungi dall’essere un atto isolato, si inserisce in un quadro normativo e scientifico ben definito.

La base giuridica dell’intervento risiede nella legislazione provinciale dedicata alla gestione della fauna selvatica, unita al parere favorevole dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA).

Quest’ultimo, in linea con le direttive europee sull’habitat (Direttiva Habitat), ha attestato la sussistenza delle condizioni che ne giustificano l’applicazione, un aspetto cruciale per bilanciare la conservazione della biodiversità con le esigenze socio-economiche del territorio.

La legittimità dell’operazione è stata ulteriormente avvalorata da una pronuncia del Consiglio di Stato, che ha respinto un ricorso presentato da associazioni animaliste volto a sospendere l’abbattimento.
Questa decisione sottolinea l’importanza di un approccio giuridicamente solido nelle decisioni relative alla gestione della fauna selvatica, riconoscendo la necessità di trovare soluzioni pragmatiche che tengano conto di interessi contrapposti.
L’intervento non mira ad eradicare la presenza del lupo in Trentino, una specie opportunistica e in espansione, ma a mitigare l’impatto negativo sulle attività agricole e zootecniche, essenziali per l’economia e l’identità culturale della regione.

Il rischio di danni economici, legati alla perdita di bestiame, e di conseguenti tensioni sociali, impone un’azione preventiva mirata, calibrata per evitare un’escalation di conflitti.
La Provincia Autonoma di Trento ribadisce il proprio impegno nel supportare gli allevatori attraverso un sistema integrato di prevenzione, che include misure di protezione del bestiame, assistenza tecnica specializzata e un monitoraggio continuo della popolazione di lupi.

L’obiettivo primario è la salvaguardia della stabilità socio-economica del territorio, senza compromettere, tuttavia, il percorso di conservazione di una specie chiave per l’equilibrio degli ecosistemi alpini.

La gestione del lupo rappresenta una sfida complessa, che richiede un approccio olistico, basato su dati scientifici, coinvolgimento delle parti interessate e un costante dialogo tra conservazione ambientale e sviluppo sostenibile.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap