Primiero: Via i primi lavori per la nuova telecabina San Martino Rolle

L’ambizioso progetto di riconversione della mobilità alpina nel Primiero San Martino di Castrozza è ufficialmente in fase operativa.
Iniziati i primi interventi di taglio e movimentazione del suolo lungo il tracciato del futuro collegamento funiviario San Martino Rolle, si tratta di una pietra miliare cruciale per lo sviluppo sostenibile dell’intera valle.
Un consorzio di imprese leader nel settore, orchestrato da Leitner spa e comprendente nomi di eccellenza come Collini Lavori, Misconel e Grisenti, è stato incaricato della progettazione e realizzazione dell’opera, stimata in un investimento complessivo di circa 55 milioni di euro.
Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha sottolineato come l’avvio dei lavori di preparazione del terreno rappresenti un passo fondamentale per un’infrastruttura strategica, promossa da Trentino Sviluppo in stretta collaborazione con gli enti locali e la popolazione.
La scelta di eseguire tali interventi in autunno è dettata dalla necessità di ottimizzare i tempi, garantendo la realizzazione della nuova telecabina entro la primavera successiva e minimizzando possibili ritardi.
L’intervento, localizzato in un’area particolarmente sensibile tra Prà delle Nasse e Malga Fosse di sopra, implicherà una profonda trasformazione del paesaggio.

La nuova infrastruttura, denominata “Bellaria-Prato Nasse-Malga Fosse di sopra”, sarà una telecabina a dieci posti, progettata per garantire un flusso di persone elevato e ridotto impatto ambientale.
Parallelamente ai lavori di taglio e movimentazione del suolo, sono previsti sondaggi geognostici dettagliati e interventi di bonifica bellica, testimonianza della necessità di una valutazione olistica del territorio e del suo passato.
Il sindaco di Primiero San Martino di Castrozza, Daniele Depaoli, ha espresso la soddisfazione della comunità locale, a lungo attesa di un’opera che si prefigge di diventare un vero e proprio volano per il territorio.

Il nuovo collegamento funiviario non è solo un miglioramento della mobilità, ma un investimento nel futuro del Primiero: un motore di crescita economica, di sviluppo del turismo sostenibile e di valorizzazione del patrimonio naturale e culturale della valle.
La telecabina, con la sua capacità di integrare innovazione tecnologica e rispetto per l’ambiente, si propone come un modello di sviluppo alpino all’avanguardia, capace di coniugare le esigenze di residenti e visitatori, preservando al contempo l’identità unica di questo angolo di Trentino.
L’opera rappresenta, in definitiva, un’opportunità per rafforzare l’attrattività turistica del territorio, creando nuove opportunità di lavoro e migliorando la qualità della vita della comunità locale.

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