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Trentino: modello virtuoso per la spesa farmaceutica

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Trentino, modello nazionale per la gestione dei rifiuti urbani.

Il Trentino si conferma un baluardo nazionale nella gestione integrata dei rifiuti urbani, un modello di sostenibilità che trascende la mera raccolta differenziata. Legambiente, attraverso il "Dossier Comuni Ricicloni Trentino 2025", attesta un livello di virtuosismo ambientale diffuso, con...

Incidente sull’Autostrada del Brennero: Uomo Gravemente Ferito

Un grave incidente stradale ha interrotto il traffico sull'autostrada del Brennero, in corrispondenza dell'area di Chiusa, generando ripercussioni significative sulla viabilità e lasciando un uomo con ferite di seria entità. La dinamica, verificatasi nelle prime ore della mattinata, ha...

Riforma Autonomia Trentino-Alto Adige: una pietra miliare storica

L’approvazione al Senato della riforma dello Statuto Speciale di Autonomia per il Trentino-Alto Adige/Südtirol rappresenta una pietra miliare nel percorso storico di questa regione, un...
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Riforma Province Autonome: un nuovo capitolo per l’autonomia differenziata.

Il dibattito sulla riforma dello Statuto delle Province Autonome di Trento e Bolzano si consolida in un momento cruciale, segnando una tappa...

Riforma Statutaria Trentino-Alto Adige: Approvato al Senato

La riforma statutaria del Trentino-Alto Adige/Südtirol ha compiuto un passo significativo con l'approvazione in secondo grado al Senato della legge costituzionale che ne ridisegna...

Valle d’Alta Muta: Disastro Naturale, Comunità Colpita e Soccorsi in Azione

L’eccezionale evento meteorologico che ha investito la Valle d’Alta Muta, con particolare intensità nel territorio comunale di San Martino in Passiria, ha provocato una concatenazione di danni infrastrutturali e conseguenze per la popolazione.

La forza delle acque, alimentata da piogge torrenziali, ha innescato una serie di frane e smottamenti che hanno profondamente segnato il paesaggio e compromesso la sicurezza delle comunità locali.
Sotto la direzione del Sindaco Dominik Alber, è stata immediatamente attivata l’unità di crisi comunale per valutare l’entità del disastro e coordinare le operazioni di soccorso.
Le ripercussioni più significative, al di là della chiusura imposta sulla Strada Statale 44, hanno colpito direttamente attività produttive strategiche per l’economia locale.
La segheria Marth, fulcro dell’industria del legname, ha subito danni ingenti a causa del dilavamento e dell’accumulo di detriti.
Analogamente, il magazzino dell’impresa Burggräfler Bau, cruciale per la costruzione e la manutenzione delle infrastrutture, e il vivaio SmartFlor, importante per la produzione di piante ornamentali e forestali, si sono trovati sommersi da fango e acqua, compromettendo le scorte e le attrezzature.

La vulnerabilità del territorio è stata ulteriormente accentuata dalla compromissione di importanti vie di comunicazione.
Numerosi sentieri escursionistici, tra cui l’Alta Via Meranese, un itinerario di fama internazionale, e i sentieri che conducono al Matatz e all’Alpe Ulfas, sono stati temporaneamente interdetti al pubblico.

Il Sindaco ha lanciato un appello urgente alla popolazione, sollecitando il rispetto dei divieti e sottolineando i rischi ancora incombenti derivanti dalla potenziale instabilità del suolo, con la concreta possibilità di ulteriori smottamenti, ponti precari e strade erose.

La frazione di Neuhaus, abitata da circa 300 persone, è stata particolarmente colpita, con l’interruzione delle forniture di elettricità e acqua potabile.
Inizialmente, per precauzione, tre edifici sono stati evacuati durante la notte, ma la popolazione è potuta far rientro nelle proprie abitazioni nelle prime ore del mattino.
Le operazioni di soccorso, iniziate alle 20:28 del 23 luglio, hanno visto il coinvolgimento massiccio di Vigili del Fuoco, volontari e numerosi enti di supporto.

Oltre alla squadra locale di San Martino in Passiria, hanno partecipato i Vigili del Fuoco di Rifiano, Saltusio e San Leonardo, coordinati dal Vicepresidente dell’Unione Distrettuale dei Copri Vigili del Fuoco Volontari di Merano, Erwin Kuppelwieser.

A supporto sono intervenute anche la Croce Bianca per l’assistenza sanitaria, i Carabinieri per la sicurezza pubblica, il Servizio Strade per la ripristino delle infrastrutture, la Polizia Locale per il mantenimento dell’ordine, il Servizio Forestale per la valutazione dei danni agli alberi e alla vegetazione, il Soccorso Alpino per le operazioni in alta quota e l’Ufficio Provinciale per la Protezione Civile, che ha fornito supporto logistico e risorse aggiuntive.

La complessità dell’evento e l’estensione dei danni richiedono un impegno costante e coordinato per garantire la sicurezza dei cittadini e il graduale ritorno alla normalità.

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