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Trentino: modello virtuoso per la spesa farmaceutica

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Riforma Autonomia Trentino-Alto Adige: una pietra miliare storica

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Riforma Statutaria Trentino-Alto Adige: Approvato al Senato

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Alto Adige: Funivie al Top, Record di Passeggeri e Rinnovo Strutturale

L’Alto Adige, terra di vette maestose e panorami mozzafiato, registra un’evoluzione significativa nel suo sistema di trasporti montani.

Al 31 dicembre 2024, si contano 354 impianti a fune attivi, un numero in lieve diminuzione rispetto al passato, ma che paradossalmente trasporta un numero record di persone: 143,4 milioni nella sola stagione invernale 2023/2024.

Questo dato, documentato nel report annuale dell’Astat, riflette una profonda trasformazione del settore, che va ben oltre una semplice questione di numeri.
L’analisi storica rivela una crescita esponenziale del flusso di utenti.

Da un modesto 52,7 milioni nella stagione 1980/81, si è passati a 105 milioni nel 2000/01, a 127,6 milioni nel 2010/11, fino al vertiginoso picco attuale.
Questo incremento demografico, avvenuto parallelamente a una progressiva riduzione del numero totale di impianti, suggerisce un’evoluzione mirata verso un’offerta più efficiente e tecnologicamente avanzata.

La contrazione del numero complessivo di impianti – da 438 nel 1980 a 354 oggi – non deve essere interpretata come un segno di declino.

Al contrario, evidenzia un processo di ammodernamento strutturale, caratterizzato dalla sostituzione di vecchie infrastrutture con impianti più moderni, capaci di movimentare un numero maggiore di persone con maggiore sicurezza e comfort.
Il dato che il 58,8% degli impianti attivi è stato costruito dopo il 2000 testimonia questa operazione di rinnovamento profondo.

Si tratta di un investimento strategico che mira a ottimizzare le risorse, migliorare la qualità del servizio e ridurre l’impatto ambientale.
Come sottolinea l’assessore provinciale alla mobilità, Daniel Alfreider, l’evoluzione del sistema di funivie altoatesino incarna un modello di mobilità sostenibile, che integra armoniosamente trasporti pubblici, turismo e sviluppo economico.
La crescente intermodalità, ovvero la capacità di collegare diverse forme di trasporto, rappresenta un elemento chiave per garantire un accesso facilitato alle aree montane, promuovendo al contempo la valorizzazione del territorio.

L’andamento positivo del settore è confermato anche dall’aumento del personale impiegato.

Con 2.382 addetti e addette nella stagione 2023/2024, si registra un incremento rispetto ai 2.261 dell’anno precedente, ai 1.972 del 2010 e ai 1.713 del 2000.

Questo dato sottolinea il ruolo cruciale del settore funiviario nell’economia locale, creando opportunità di lavoro qualificato e contribuendo alla vitalità delle comunità montane.
La gestione e la manutenzione di queste infrastrutture complesse richiedono competenze specialistiche e personale altamente qualificato, a conferma dell’importanza strategica del settore per l’Alto Adige.

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