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Trentino: modello virtuoso per la spesa farmaceutica

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Riforma Autonomia Trentino-Alto Adige: una pietra miliare storica

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Riforma Statutaria Trentino-Alto Adige: Approvato al Senato

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Bolzano: Nuova Gara per l’Area Acciaierie Valbruna

La Provincia Autonoma di Bolzano ha ufficialmente indetto una procedura competitiva per l’assegnazione del diritto di superficie sull’area attualmente occupata dalle Acciaierie Valbruna, situata nel cuore della zona industriale di Bolzano.
Questa decisione, cruciale per lo sviluppo economico locale, segna la conclusione di un’era concessoria che ha radici nel 1995, con la società Falk, e che si esaurirà il 3 settembre 2025.
L’esigenza di questa riorganizzazione patrimoniale è dettata dall’evoluzione normativa, sia a livello nazionale che europeo.

L’obbligo di ricorrere alla gara d’appalto, escludendo la possibilità di un rinnovo diretto alla concessionaria attuale, riflette il principio di concorrenza e trasparenza che permea la gestione del patrimonio pubblico.
Il vicepresidente della Provincia, Marco Galateo, assessore allo sviluppo economico, ha chiarito come, dopo un’attenta analisi di diverse opzioni, si sia giunti a questa scelta, tenendo conto anche delle aspettative dell’attuale gestore.
La transizione verso un diritto di superficie rappresenta un elemento di significativa innovazione.
Questo strumento giuridico, a differenza della semplice concessione, conferisce al vincitore della gara una posizione più stabile e duratura, offrendo maggiori garanzie di investimento e sviluppo a lungo termine.
Parallelamente, l’avvio della procedura è stato accompagnato dall’approvazione di una proroga tecnica della concessione esistente, garantendo una continuità operativa di dodici mesi e consentendo la preparazione accurata del bando di gara.
Il bando prevede un canone fisso di circa 150 milioni di euro per un periodo di 50 anni, come anticipato dal presidente Arno Kompatscher.
Tuttavia, la valutazione delle offerte non si baserà esclusivamente su questo parametro economico.
La Provincia intende privilegiare progetti che dimostrino un forte impegno a tutela del tessuto produttivo locale, con particolare attenzione al mantenimento e alla valorizzazione del capitale umano, ovvero l’occupazione dei dipendenti attuali.
Questi criteri, pur non rappresentando requisiti esclusivi, saranno fondamentali per l’assegnazione del punteggio finale.

Il futuro concessionario sarà tenuto a concretizzare il progetto entro un arco temporale di quattro anni e a rispettare scrupolosamente le prescrizioni stabilite dalla Provincia.

L’amministrazione si riserva il diritto di revocare il diritto di superficie in caso di inadempienze, garantendo così la salvaguardia del patrimonio pubblico e la prevenzione di fenomeni di desertificazione industriale, un rischio che la Provincia, e il Paese, hanno già sperimentato.

Questa decisione mira a promuovere un investimento responsabile, sostenibile e in linea con le strategie di sviluppo territoriale, rafforzando il ruolo di Bolzano come polo industriale strategico per l’economia regionale.

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