Dolomiti Superski: 51° stagione, 200 milioni di investimenti

L’avvicinarsi della stagione invernale 2025-26 segna un capitolo significativo per Dolomiti Superski, celebrando la cinquantunesima edizione di un progetto che ha profondamente trasformato il panorama dello sci alpino.

L’apertura anticipata, prevista per il 29 novembre, offrirà ai visitatori un assaggio delle ambiziose evoluzioni infrastrutturali realizzate nel corso dei mesi estivi e autunnali, testimoniando un impegno costante verso l’eccellenza e l’innovazione.

Il consorzio Dolomiti Superski, un’entità complessa formata da 130 società, ha incanalato risorse ingenti in un piano di modernizzazione che riflette la sua identità fondata sulla qualità del servizio e l’adeguamento alle esigenze di un pubblico sempre più esigente.
Gli investimenti totali superano i 200 milioni di euro, un dato che sottolinea la priorità data all’esperienza degli sciatori e all’evoluzione sostenibile del territorio.

Questi investimenti non si limitano alla mera sostituzione di impianti, ma abbracciano un approccio olistico che mira a ottimizzare i flussi, migliorare la sicurezza e valorizzare il paesaggio alpino.

Un elemento centrale di questa strategia di sviluppo è stata la revisione e l’ammodernamento di 13 impianti di risalita, distribuiti in 9 dei 12 comprensori dolomitici.
Questa operazione si affianca a un programma di manutenzione pluriennale esteso a numerosi altri impianti, garantendo la loro affidabilità e sicurezza nel tempo.

Il nuovo impianto 3S di Col Rodella, a Campitello, rappresenta un investimento di circa 60 milioni di euro e una vera e propria pietra miliare.

Essendo il primo impianto di questo tipo in Dolomiti, introduce una tecnologia avanzata per l’elevazione delle persone, caratterizzata da una maggiore capacità di trasporto e un design che si integra armoniosamente nel contesto paesaggistico.

La sua implementazione mira a risolvere i problemi di congestione che si verificano durante i periodi di alta stagione, ottimizzando l’accesso alle piste e migliorando l’esperienza complessiva degli utenti.
Oltre ai benefici diretti in termini di capacità e fluidità, l’impianto 3S di Col Rodella incarna la visione a lungo termine di Dolomiti Superski, che ambisce a conciliare lo sviluppo turistico con la tutela dell’ambiente e la valorizzazione del patrimonio culturale alpino.

L’impegno profuso nell’innovazione tecnologica e nella sostenibilità ambientale riflette la volontà di preservare l’unicità delle Dolomiti, patrimonio UNESCO, e di offrire un’esperienza indimenticabile a chi le visita.

La stagione 2025-26 si preannuncia quindi non solo come un momento di apertura, ma come un simbolo di continuità, evoluzione e passione per le montagne.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -