L’edizione autunnale di Expo Riva Schuh e Gardabags, nel cuore del Trentino, si configura come un punto nevralgico per l’industria calzaturiera e della pelletteria, segnando un’evoluzione strategica verso un ruolo di hub globale per la “moda di volume”.
L’evento, inaugurato con l’anteprima nazionale delle “Case del Made in Italy” promosse dal Ministero, testimonia l’impegno del governo nel supportare le imprese italiane attraverso incentivi, tutela delle filiere e una spinta all’internazionalizzazione, in linea con il crescente riconoscimento del nostro Paese come quarto esportatore mondiale del settore, dopo Cina, Stati Uniti e Germania – una posizione significativa consolidata nel 2025.
La fiera, che accoglie 1.057 brand ed espositori provenienti da 40 nazioni, riflette un panorama produttivo globalizzato.
Il 40% degli espositori provengono dall’Europa, mentre il restante 60% rappresenta una forza produttiva extraeuropea.
La Cina rimane il principale Paese espositore, seguita da Italia, India e Turchia, un equilibrio che sottolinea la coesistenza tra i grandi poli industriali e i distretti artigianali europei, custodi di un know-how secolare.
Gardabags, in particolare, si rafforza come piattaforma specializzata in borse, pelletteria, valigeria e articoli da viaggio, offrendo una vetrina mirata e di alta qualità.
La visione per il futuro, come evidenziato dal presidente di Riva del Garda Fierecongressi, Roberto Pellegrini, trascende la tradizionale definizione di fiera di calzature e borse.
L’ambizione è quella di creare un vero e proprio *hub* per la “moda di volume”, un concetto che implica una diversificazione merceologica volta a rispondere in modo concreto alle esigenze mutevoli del mercato e dei suoi attori.
Questa trasformazione non si limita all’ampliamento dell’offerta, ma implica una riorganizzazione dell’intera esperienza fieristica, con servizi e opportunità di networking sempre più sofisticati.
L’edizione autunnale 2026-27 presenta un roster di aziende di spicco, già affermate a livello internazionale, come Pelletteria Charlotte, Custo Barcelona, Marina Galanti, Luana Ferracuti, Armata di Mare, Y-dry, Nannini, Caleidos, American Traveller e Lancetti, a cui si aggiunge un elemento di novità significativa: la partecipazione di 14 aziende argentine del settore della pelletteria.
Questa iniziativa, supportata dalla Fundación argentina para la promoción de inversiones y comercio internacional e dall’associazione Cima, introduce l’eccellenza del cuoio argentino nel panorama fieristico, ampliando ulteriormente l’offerta e promuovendo un dialogo interculturale tra i protagonisti del settore.
La fiera accoglie inoltre 137 *hosted buyer* e giornalisti internazionali provenienti da 29 paesi, testimoniando l’importanza dell’evento come piattaforma di comunicazione e promozione a livello globale, e coinvolgendo un numero elevato di operatori e professionisti del settore.
L’edizione si presenta dunque come un crocevia di idee, tendenze e opportunità, capace di ridefinire i confini dell’industria della moda di volume.

