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Ri-Val: la Provincia di Trento investe 60 milioni per case a costo contenuto.

La Giunta provinciale di Trento ha dato luce a Ri-Val, un progetto strategico di rigenerazione abitativa concepito per rispondere a una sfida cruciale per il futuro del territorio: garantire un accesso equo e sostenibile alla casa, in particolare per le fasce di popolazione più vulnerabili e per i lavoratori che gravano sulle aree ad alta vocazione turistica.

L’iniziativa, frutto di una sinergia tra la Provincia, Cassa del Trentino e Cassa Depositi e Prestiti, si configura come un pilastro di una politica abitativa più ampia, complementare all’iniziativa Ri-Urb, focalizzata sulla rigenerazione urbana per la popolazione di classe media, anziani autosufficienti e studenti.

Ri-Val non è semplicemente un intervento edilizio; è un vero e proprio strumento finanziario innovativo, un fondo immobiliare di durata sedicenne, gestito da una Società di Gestione del Risparmio (SGR), destinato a restituire dignità e valore sociale a patrimonio pubblico sottoutilizzato, evitando al contempo l’impiego di nuovo suolo.

L’investimento complessivo, stimato in circa 60 milioni di euro, sarà alimentato da risorse pubbliche e da capitali privati, innescando un circolo virtuoso di sviluppo economico e inclusione sociale.

Il Presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, sottolinea come Ri-Val rappresenti un atto concreto di politica territoriale, finalizzato a promuovere uno sviluppo equilibrato e sostenibile su tutto il Trentino, con un’attenzione particolare alle comunità più piccole e spesso marginalizzate.
L’iniziativa si pone come risposta a un fabbisogno strutturale: quello di garantire la permanenza e l’attrattività del territorio, incentivando la residenza stabile e contrastando lo spopolamento.
L’Assessore alle politiche per la casa, Simone Marchiori, evidenzia il dovere istituzionale di innovare gli strumenti di intervento nel settore abitativo, riconoscendo il diritto alla casa come un pilastro fondamentale per la qualità della vita e per la coesione sociale.
Gli obiettivi di Ri-Val sono molteplici e interconnessi.
In primo luogo, si mira a valorizzare il patrimonio immobiliare pubblico, trasformando aree sottoutilizzate in risorse abitative funzionali.
In secondo luogo, si intende offrire circa 300 alloggi a canoni agevolati, calibrati sulle esigenze dei lavoratori e delle famiglie che faticano ad accedere al mercato immobiliare tradizionale.

La distribuzione degli alloggi è pensata per rispondere a due priorità: sostenere le aree svantaggiate, offrendo opportunità di residenza a chi vi opera e risiede, e garantire la disponibilità di alloggi per i lavoratori che gravitano attorno alle aree turistiche, spesso costretti a percorrere lunghe distanze per raggiungere il proprio posto di lavoro.

Il progetto non si limita alla fase di progettazione e realizzazione; prevede un percorso di coinvolgimento attivo dei 135 Comuni compresi nel perimetro di operatività, attraverso un’iniziativa di formazione specifica sull’operatività dei fondi immobiliari, al fine di favorire una visione condivisa e una gestione partecipata.

Questo approccio inclusivo mira a rafforzare il legame tra la Provincia e i territori, promuovendo una governance locale efficace e sostenibile nel tempo.
Ri-Val, in definitiva, si configura come un investimento nel futuro del Trentino, un futuro più equo, inclusivo e sostenibile.

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