Il passaggio di testimone alla guida di Confindustria Trentino Alto Adige segna un momento cruciale per il tessuto economico regionale, con Alexander Rieper che assume la presidenza succedendo a Heiner Oberrauch, in una transizione dettata dalla rigorosa conformità statutaria.
Questo avvicendamento, più che una semplice formalità, rappresenta l’inizio di un nuovo ciclo strategico volto a rafforzare la competitività e la resilienza del sistema imprenditoriale trentino-altoatesano.
Rieper, affiancato da Lorenzo Delladio, presidente di Confindustria Trento, ha espresso profonda gratitudine a Oberrauch per il suo contributo, riconoscendo l’eredità di un mandato improntato all’innovazione e alla capacità di adattamento ai mutevoli scenari globali.
Il confronto con Oberrauch è stato un’occasione per consolidare le linee guida future e accelerare l’implementazione di progetti a lungo termine.
La riunione di congiunzione ha fornito un’analisi approfondita della congiuntura economica attuale, evidenziando le sfide e le opportunità che caratterizzano le due province.
Al centro del dibattito, la questione della sostenibilità, tema di crescente importanza per le imprese locali, che manifestano una crescente consapevolezza delle proprie responsabilità ambientali e sociali.
L’impegno di Confindustria si focalizza sulla promozione diffusa dei bilanci di sostenibilità, uno strumento fondamentale per misurare e comunicare l’impatto delle attività aziendali, non solo in termini economici, ma anche ambientali e sociali.
La discussione ha inoltre sottolineato l’urgenza di investimenti mirati non solo nel completamento del cunicolo esplorativo del Tunnel di base del Brennero, infrastruttura strategica per la connessione tra Italia e Austria, ma anche nel potenziamento dell’infrastruttura autostradale esistente.
La connettività, intesa come accessibilità fisica e digitale, è infatti un fattore determinante per attrarre investimenti, stimolare la crescita e garantire la competitività del territorio.
Oltre agli investimenti infrastrutturali, Confindustria sta lavorando su iniziative concrete volte a migliorare la qualità della vita dei lavoratori, come il potenziamento del trasporto pubblico e l’introduzione di servizi di car e bike sharing, per ridurre l’impatto ambientale degli spostamenti casa-lavoro e promuovere un modello di mobilità più sostenibile.
L’obiettivo è creare un ambiente di lavoro attrattivo, che favorisca la fidelizzazione dei talenti e stimoli la produttività.
Si punta a un’economia che cresca in armonia con l’ambiente e che promuova l’equità sociale, guardando al futuro con un approccio lungimirante e responsabile.
La transizione verso un modello di sviluppo più sostenibile non è più un’opzione, ma una necessità imperativa per garantire la prosperità delle generazioni future.

