SGBCISL: Priorità 2026 per Capitale Umano e Benessere Sociale

Nel consueto incontro con la stampa, la Segreteria Provinciale della SGBCISL ha presentato le priorità strategiche per il 2026, delineando un ambizioso programma focalizzato sul rafforzamento del capitale umano, la promozione di un ambiente lavorativo sicuro e l’implementazione di politiche sociali inclusive.
Pur registrando un incremento significativo degli iscritti – 55.164 unità – i rappresentanti sindacali hanno espresso una preoccupazione persistente per una serie di criticità strutturali che compromettono il benessere economico e sociale della comunità.

La Segretaria Generale, Donatella Califano, ha aperto l’incontro sottolineando l’urgente necessità di una profonda riprogettazione del modello di sviluppo provinciale.

L’attuale scenario, caratterizzato da una crescente carenza di competenze specialistiche e da un preoccupante fenomeno di dispersione dei talenti, richiede un approccio innovativo che vada oltre la tradizionale dipendenza dal settore turistico.

La SGBCISL propone, pertanto, un investimento strategico in ambiti cruciali come la ricerca scientifica, l’innovazione tecnologica, l’istruzione professionale di alto livello e la promozione di settori emergenti, stimolando la creazione di nuove opportunità di lavoro qualificate e riducendo il divario generazionale.

In termini di politiche sociali, la Segretaria ha chiesto alla Provincia un impegno concreto per garantire una maggiore equità nell’accesso ai servizi essenziali, con particolare attenzione al sostegno economico delle pensioni minime e all’ampliamento dell’assegno di cura, strumenti fondamentali per tutelare le famiglie e i soggetti più vulnerabili.
È stata altresì sollecitata una revisione dei processi amministrativi, orientata a semplificare le procedure senza compromettere la tutela dei diritti e la protezione dei più deboli.

La SGBCISL si impegna a vigilare affinché l’efficienza amministrativa non si traduca in una riduzione dei servizi o in una marginalizzazione delle fasce sociali più fragili.
Il resoconto delle attività del 2025 testimonia la vitalità e la rilevanza della SGBCISL come punto di riferimento per i lavoratori e per l’intera collettività.
La capacità di attrarre giovani, rappresentati da una significativa percentuale di iscritti al di sotto dei 36 anni, e di fornire un supporto capillare sul territorio, si confermano elementi chiave della sua identità.

L’organizzazione non si limita alla gestione di pratiche fiscali e previdenziali, ma si pone come interlocutore attivo nella difesa dei diritti e nella promozione del benessere sociale.
L’azione delle federazioni di categoria ha prodotto risultati concreti, consentendo il recupero di oltre 3 milioni di euro a favore dei lavoratori attraverso la gestione di controversie sindacali.
Questo dato, unitamente alla costante presenza sul territorio e alla capacità di rappresentare interessi diversificati, rafforza il ruolo della SGBCISL come pilastro fondamentale per la tutela del reddito, la promozione della giustizia sociale e la costruzione di un futuro più equo e prospero per tutti i cittadini provinciali.

Il sindacato si impegna a intensificare l’attività di sensibilizzazione e di advocacy, per influenzare le politiche pubbliche e garantire che le esigenze dei lavoratori siano adeguatamente rappresentate.

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