trento cronaca

Incidente sull’Autostrada del Brennero: Uomo Gravemente Ferito

Un grave incidente stradale ha interrotto il traffico sull'autostrada del Brennero, in corrispondenza dell'area di Chiusa, generando ripercussioni significative sulla viabilità e...

Trentino: modello virtuoso per la spesa farmaceutica

Trentino: un modello di sostenibilità e accessibilità nella spesa farmaceuticaIl Rapporto sull'uso dei farmaci in Trentino per il 2024 delinea un sistema sanitario provinciale...
Trento
nubi sparse
12 ° C
12.6 °
11 °
65 %
1.8kmh
54 %
Gio
12 °
Ven
16 °
Sab
17 °
Dom
16 °
Lun
16 °

Trentino, modello nazionale per la gestione dei rifiuti urbani.

Il Trentino si conferma un baluardo nazionale nella gestione integrata dei rifiuti urbani, un modello di sostenibilità che trascende la mera raccolta differenziata. Legambiente, attraverso il "Dossier Comuni Ricicloni Trentino 2025", attesta un livello di virtuosismo ambientale diffuso, con...

Incidente sull’Autostrada del Brennero: Uomo Gravemente Ferito

Un grave incidente stradale ha interrotto il traffico sull'autostrada del Brennero, in corrispondenza dell'area di Chiusa, generando ripercussioni significative sulla viabilità e lasciando un uomo con ferite di seria entità. La dinamica, verificatasi nelle prime ore della mattinata, ha...

Riforma Autonomia Trentino-Alto Adige: una pietra miliare storica

L’approvazione al Senato della riforma dello Statuto Speciale di Autonomia per il Trentino-Alto Adige/Südtirol rappresenta una pietra miliare nel percorso storico di questa regione, un...
- Pubblicità -

Riforma Province Autonome: un nuovo capitolo per l’autonomia differenziata.

Il dibattito sulla riforma dello Statuto delle Province Autonome di Trento e Bolzano si consolida in un momento cruciale, segnando una tappa...

Riforma Statutaria Trentino-Alto Adige: Approvato al Senato

La riforma statutaria del Trentino-Alto Adige/Südtirol ha compiuto un passo significativo con l'approvazione in secondo grado al Senato della legge costituzionale che ne ridisegna...

Sanità Trentino: Sistema al collasso, polemiche e richieste di cambio

La crisi che attanaglia il sistema sanitario trentino si acuisce, manifestandosi in un intreccio complesso di inefficienze gestionali, guasti tecnologici e crescenti disagi per i cittadini.
La situazione, lungi dall’essere una mera somma di inconvenienti, rivela una profonda frattura nelle strategie di governance e una preoccupante delegittimazione delle figure apicali.
Il collasso del CUP (Centro Unico di Prenotazione) rappresenta solo la punta dell’iceberg di un sistema malato.
I consiglieri provinciali del PD, Paolo Zanella e Alessio Manica, sollevano dubbi irrisolti sulla responsabilità dell’assessorato e dell’azienda sanitaria, interrogandosi apertamente sulla possibilità di atti di responsabilità da parte dei vertici.
L’impatto sui pazienti è drammatico: liste d’attesa dilatate, appuntamenti persi, e la frustrazione di chi, in molti casi, necessita di cure urgenti.

A questa emergenza si aggiungono problemi strutturali più ampi.

L’introduzione del nuovo SIO (Sistema Informativo Ospedaliero) nei Pronto Soccorso si è rivelata problematica, culminando in un crash di due giorni che ha paralizzato l’attività.
Anche il software di gestione del laboratorio, storicamente affidabile, ha subito un’inaspettata interruzione, evento mai verificatosi in precedenza.
Questi episodi, sommati ai continui guasti alle apparecchiature radiologiche, dipingono il quadro di un sistema gravato da obsolescenza tecnologica e da una carenza cronica di manutenzione preventiva.
L’insofferenza di Mario Tonina, responsabile della Sanità trentina, emerge come ulteriore elemento di crisi.

Tonina, secondo quanto riferito, desidererebbe un cambio di vertice, un intervento drastico per invertire la rotta.
Tuttavia, la sua iniziativa si scontra con la ferma opposizione del Presidente Fugatti, che si è schierato a difesa del Direttore Generale, in un’apparente impasse che immobilizza l’azione amministrativa.

La dinamica tra Fugatti e Tonina evidenzia una profonda divergenza di vedute sulla gestione dell’azienda sanitaria, un conflitto che si riflette negativamente sulla qualità dei servizi offerti ai cittadini.

I consiglieri del PD esprimono la preoccupazione che la priorità del Presidente sia la salvaguardia della propria posizione e non il bene comune.

L’immobilismo dell’assessore, sospettano, deriva da una eccessiva deferenza nei confronti del Presidente, a scapito della propria autonomia decisionale.
La questione sollevata dai consiglieri del PD non è semplicemente una critica alla singola gestione, ma un’indagine più ampia sulla natura del potere e sulla responsabilità politica.

Un assessore delegittimato, incapace di incidere sulle scelte strategiche, si trasforma in un mero esecutore, compromettendo la sua credibilità e la sua capacità di operare efficacemente.
La richiesta implicita è chiara: è necessario un atto di coraggio, una presa di coscienza dei limiti attuali e l’apertura a soluzioni innovative, anche a costo di mettere in discussione equilibri precari e posizioni consolidate.
La sanità trentina, al di là delle polemiche e delle accuse reciproche, ha urgente bisogno di un cambio di passo, di una leadership capace di ascoltare le istanze dei cittadini e di agire con determinazione e lungimiranza.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap